TERNI – Tutti assolti: sindaco e giunta. La seconda sezione centrale d’appello della Corte dei Conti ha accolto i ricorsi presentati dall’ex assessore al bilancio Vittorio Piacenti d’Ubaldi e dall’ex sindaco Leopoldo Di Girolamo in merito alle sanzioni precedentemente stabilite. In pratica nessuna responsabilità nel dissesto finanziario del Comune di Terni di dieci anni fa.
«Con la sentenza di definitiva assoluzione del sindaco Di Girolamo e della sua giunta da parte della seconda sezione centrale della Corte dei conti – il commento del capogruppo del Pd in Comune e consigliere regionale Francesco Filipponi – si riscrive una pagina di storia amministrativa. Quegli amministratori hanno cercato di fare il loro meglio in una situazione di grandissima difficoltà, anche perché caratterizzata da continui esposti e denunce di chi nel centrodestra, cercava la scorciatoia giudiziaria. È soprattutto chiaro che hanno agito con onestà, trasparenza e correttezza amministrativa, da persone perbene quali sono, le quali hanno governato con correttezza, fermi restando gli errori che possono esserci stati, anche nella valutazione dell’attacco politico allora subito.
La fine del ciclo di governo di quelle amministrazioni è cosa discutibile, è indiscutibile invece che siano state messe sotto una pressione fortissima, la quale ha avuto ripercussioni anche su partite di grande delicatezza come quella del dissesto, sulla quale è stata fatta finalmente totale chiarezza. Ora che la dignità è stata restituita a persone che hanno pagato un prezzo ingiusto e immotivato, il gruppo del PD guarda al futuro di una nuova generazione che alle spalle non ha nulla di cui vergognarsi. A tutte le persone coinvolte va il ringraziamento per il lavoro svolto negli anni, con grande senso di responsabilità e l’affetto sincero per la chiusura di questa pagina».


