Stop ai furbetti di tasse e bollette a Perugia: a riscuotere ora ci pensa l’Agenzia delle entrate

Imu, Tari, Tasi: parte la sperimentazione della riscossione coattiva diretta

PERUGIA – Stop ai furbetti di tasse e bollette: alla riscossione adesso ci pensa l’Agenzia delle entrate. È stata approvata con 20 voti a favore e 12 contrari in consiglio comunale la pratica concernente le misure per il miglioramento della capacità di riscossione delle entrate del Comune: riscossione coattiva diretta sperimentale.
Illustrando l’atto, l’assessora Alessandra Sartore ha ricordato che la Corte dei Conti, con delibera del 2023, ha invitato l’ente ad adottare ogni iniziativa utile al rafforzamento, sul piano organizzativo e gestionale, della riscossione delle entrate proprie di natura tributaria ed extratributaria, in particolare in conto residui, anche con riguardo a quelle derivanti dal recupero dell’evasione tributaria, nonché di svolgere una stretta vigilanza sull’operato dell’agente incaricato della riscossione coattiva.
Attualmente l’Unità operativa Servizio finanziario e gestione entrate gestisce l’attività di riscossione spontanea, di accertamento e di riscossione coattiva, dell’imposta municipale propria (IMU), dell’imposta di soggiorno, del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, componente suolo pubblico permanente, nonché l’attività di accertamento e riscossione coattiva, del soppresso tributo per i servizi indivisibili (TASI), del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, componete suolo temporaneo, del canone mercatale, e la sola attività di riscossione coattiva della tassa sui rifiuti (TARI), in relazione alla quale la riscossione spontanea e l’accertamento sono invece affidati in concessione alla GEST srl, gestore del servizio rifiuti. Inoltre, l’Uo si occupa della formazione dei ruoli coattivi delle altre entrate dell’Ente.
La riscossione coattiva viene effettuata mediante affidamento ad Agenzia delle entrate riscossione (AdER), come stabilito dalle delibere consiliari. Pertanto, la riscossione è curata direttamente dall’Agente della riscossione nazionale, previa formazione dei ruoli ovvero dei carichi da accertamento esecutivi da parte del Comune.
Facendo seguito alla delibera di giunta del 25 settembre 2024 recante “Misure per il miglioramento della capacità di riscossione delle entrate dell’Ente”, con la proposta odierna la giunta ha deciso di dare attuazione all’azione di riscossione coattiva diretta sperimentale, al fine di accelerare l’attività di riscossione delle entrate, prevedendo di procedere alla riscossione coattiva diretta sperimentale di alcune partite creditorie del Comune fino all’anno 2025, sia di natura tributaria che non tributaria, individuate con apposito provvedimento dirigenziale, provvedendo all’affidamento delle stesse ad Agenzia delle entrate riscossione solo dopo l’esperimento del tentativo di riscossione coattiva diretta.

Il capogruppo del PD Lorenzo Ermenegildi Zurlo ha ringraziato l’assessora, la giunta e gli uffici per un’operazione che ha definito «convincente, dal momento che va nella giusta direzione nell’ambito della complessiva riorganizzazione dell’ente in atto; gli effetti della stessa, evidentemente, potranno essere valutati solo dopo la fase di sperimentazione».

Francesco de rebotti

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