ALESSANDRO MINESTRINI
FOLIGNO (Perugia) – Sensibilizzare e informare sulle tematiche legate alla vista, coniugando l’approccio scientifico con quello culturale e artistico. E’ questo l’obiettivo del convegno “L’essenziale è invisibile agli occhi: la medicina incontra l’arte”, organizzato dal Lions Club di Foligno a sostegno della Lega del Filo d’Oro.
L’appuntamento è fissato per sabato 5 aprile alle 17.30 al teatro Subasio di Spello. Il convegno, in linea con l’impegno storico dei Lions a favore della vista (sin dal 1925), si propone di approfondire la conoscenza delle patologie oculari e delle realtà che supportano chi vive condizioni di cecità o ipovisione, come la prestigiosa Lega del Filo d’Oro, alla quale sarà interamente devoluto il ricavato dell’iniziativa.
L’iniziativa, si articolerà in due sessioni principali. Si comincia con la sessione scientifica, moderata dal dottor Mauro Zampolini, vedrà gli interventi del dottor Giovanni Lupidi, che affronterà i problemi legati alla vista, e del dottor Rossano Bartoli, presidente della Lega del Filo d’Oro, che illustrerà la struttura, le sfide e il supporto offerto ai bambini e alle famiglie ospiti del centro. Seguirà la sessione culturale, nel corso delle quale si scoprirà come l’arte e la cultura possano offrire giovamento e nuove prospettive, dove interverranno il professor Andrea Baffoni, storico dell’arte, che discuterà dell’arte accessibile a ipovedenti e ciechi; il dottor Arrigo Marzola, che condividerà la sua esperienza diretta e come la percezione sensoriale si sviluppi in modi alternativi e il professor Stefano Ragni, storico della musica, che offrirà anche alcuni momenti musicale dal vivo con il soprano Anna Rita Masciotti e Marco Pelliccioni, presidente del Lions Club Foligno, al clarinetto. L’iniziativa è sostenuta da vari sponsor e dalla generosità dell’artista Donatella Masciarri, che ha donato alcuni suoi quadri per la raccolta fondi.
L’evento è stato ideato e fortemente voluto dalla dottoressa Katia Mascioni, socia del Lions club folignate: « Il convegno – spiega – nasce da una mia esperienza personale perché ho avuto dei problemi molto seri agli occhi che sono riuscita a superare con le cure adeguate, con gli interventi giusti. Ho rischiato di perderla completamente, però adesso sono ritornata a fare tutto. È stato un bruttissimo periodo e durante la fase finale di questa malattia vera e propria che mi aveva colpito, ho deciso di recarmi alla Lega del Filo d’Oro per andare a vedere la sede e per vedere chi stava peggio di me. Sono rimasta colpita non solo da come sono organizzati, da come gestiscono la sede, da come aiutano i bambini, perché lì ci sono sia bambini ciechi ma anche sordi, comunque bambini in estreme difficoltà che vengono aiutati da professionisti del settore e hanno una struttura a misura di bambino».
Nel convegno, specifica la dottoressa Mascioni, saranno trattate «la cecità o l’ipovisione sia da un punto di vista medico scientifico che culturale perché poi nella sede mi sono accorta che i bambini vengono aiutati anche con tecnologie assistive oppure con la musica che può essere terapeutica per un non vedente. Quando poi ho terminato il giro della sede di Osimo, ho conosciuto delle persone speciali, mi sono ripromessa di aiutare la Lega del Filo d’Oro,facendo qualcosa di significativo, di importante e quando sono entrata nel Lions Club di Foligno, ho subito proposto un progetto sulla vista. Quello del 5 aprile, prosegue la dottoressa Mascioni, è «un sogno che si realizzerà, volto alla sensibilizzazione e all’informazione».
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