TERNI – La seduta far west del consiglio comunale del 28 agosto 2023 finisce in tribunale. La richiesta di rinvio a giudizio firmata dal procuratore Andrea Claudiani e dal sostituto Marco Stramaglia, lo scorso ottobre, vede Bandecchi indagato per i reati di minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, minaccia ad un corpo politico. L’udienza preliminare, il prossimo primo ottobre.
L’ipotesi di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale – secondo la procura di Terni – riguarda il comportamento del sindaco nei confronti dei consiglieri Orlando Masselli (ora Gruppo Misto) e Marco Celestino Cecconi (Fratelli d’Italia). L’ipotesi di violenza a pubblico ufficiale si riferisce, invece, ai modi usati per farsi largo mentre la comandante della polizia Locale di Terni e altri due agenti presenti in aula, hanno bloccato il sindaco che si stava dirigendo verso i banchi dell’opposizione. In più ci sarebbe l’interruzione di pubblico servizio, connessa allo stop di 25 minuti della seduta del consiglio comunale per “ovvi” motivi di ordine pubblico.
Nel procedimento penale il sindaco Stefano Bandecchi è assistito dagli avvocati Carlo Pacelli e Giorgio Panebianco, mentre le persone offese hanno facoltà di costituirsi parti civili. Spetterà al gup Chiara Mastracchio decidere se ci sarà un processo o meno.


