TERNI – Due anni con le saracinesche abbassate. Due anni in attesa del rilancio annunciato dalla cooperativa Le Macchine Celibi, che a febbraio 2023 prende in gestione anche chiosco Liberty all’interno dei giardini della Passeggiata, poco sotto la montagnola degli innamorati (ingresso via Giannelli), con l’idea di riaprirlo l’estate del 2024 insieme alla quinta edizione del Baravai festival, che anima l’altra parte del parco, a ridosso dell’anfiteatro Romano. Invece non se ne parla neanche nel 2025. Le saracinesche sempre abbassate, i lavori di restyling del chiosco rimandati a data da destinarsi. A fatica riapre il Baravai, nel senso che Le Macchine Celibi annunciano il ritorno del festival che si svolge sempre alla Passeggiata, tra l’anfiteatro e il giardino antistante, ma senza il gruppo di professionisti che lo ha creato. Licenziati nel mezzo delle costruzione del cartellone. «Con grande dispiacere, comunichiamo che Letz non farà parte attivamente della stagione estiva del Baravai Festival. L’interruzione del rapporto di collaborazione da parte del gestore con i membri della nostra organizzazione chiude un capitolo importante della storia del progetto Baravai, per come il pubblico l’ha conosciuto e vissuto in questi anni».


