A Terni sulle strisce si parcheggia e si apparecchia

Non solo auto in sosta selvaggia, anche sedie e tavolini sugli attraversamenti pedonali

TERNI – La sedia messa in strada per occupare un posto auto, è pratica (illegale) vista e  rivista.  A Terni, la notte,  le trovi anche di fronte alle vetrine di negozi: messe per evitare di ritrovarsi l’indomani mattina impossibilitati ad alzare le saracinesche delle attività economiche, sia del centro che di periferia. Perché la sosta selvaggia è quel male che non si riesce a debellare e che sta rendendo la vita di tutti – commercianti e residenti – un inferno.

«Con l’arrivo del caldo, poi, ti ritrovi i cofani infuocati delle auto sotto il naso negli orari più impensati» – sbotta la commessa di un negozio di via Primo Maggio. Infuocati perché oltretutto le auto vengono lasciate anche mezz’ora in strada con il motore acceso. Sempre in via Primo Maggio, dietro la fermata dell’autobus, giovedì 12 giugno ce ne sono quattro in divieto con il motore acceso, e due sulle strisce pedonali. A proposito di strisce pedonali, in via della Rivoluzione Francese c’è chi le predilige alle aree verdi anche per un picnic. Perché è vero che a Terni il suolo pubblico costa niente (l’amministrazione Bandecchi ha ridotto la tassa dell’80 per cento), ma un tavolino sulle strisce non s’era davvero mai visto prima.   

Una strada di Terni con due auto parcheggiate, una grigia e una bianca, vicino a un edificio. L'auto bianca occupa uno spazio riservato e si trova davanti a un'entrata.

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