A Serrasanta con i radioamatori di Perugia

La due giorni in cima al monte con due tende da campo e una stazione radio Vhf

Redazione Perugia

GUALDO TADINO (Perugia) Al via sabato 2 e domenica 3 agosto neo prati in cima al monte Serrasanta a Gualdo Tadino, il quarto progetto di mappatura radio Vhf a corto, medio e lungo raggio dell’associazione Radioamatori italiani, sezione di Perugia Apsets.

L’associazione svolge periodicamente prove di copertura radio sulle frequenze assegnate al servizio di radioamatore (articolo 134 Codice delle comunicazioni elettroniche) per mantenere alto il livello tecnico ed operativo dei propri membri e gestisce la sala radio “I0IFG” della Prefettura di Perugia nell’ambito del progetto “Rete Zamberletti” per le Radiocomunicazioni di emergenza alternative fin dalla sua nascita.

Sabato 2 agosto, in collaborazione con il gruppo Protezione civile Monte Cucco di Sigillo, saranno installate due tende da campo ed una stazione radio Vhf sui prati in cima al monte Serrasanta. Dalle prime ore di domenica 3 agosto sarà operativa la stazione radio Vhf, lo scopo del progetto è quello di sperimentare e mettere a punto sistemi di antenne che consentano di effettuare collegamenti ripetibili su frequenze Vhf, oltre che per onda diretta, anche tramite riflessione troposferica e riflessione dei segnali indotta dal traffico aereo opportunamente mappato in tempo reale, il tutto rigorosamente senza l’utilizzo di ponti ripetitori o di satelliti.

Al termine delle prove i risultati tecnici saranno condivisi, come sempre, con tutte le autorità e gli Enti di Protezione civile e di difesa civile, al fine di fornire utili informazioni per eventuali radiocomunicazioni in condizioni di emergenza. Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti sul territorio, in particolare nella zona dei prati del monte Serrasanta, decine di Radioamatori di Ari Perugia che parteciperanno alle sperimentazioni.

Tenda da campo dell'associazione Radioamatori Italiani sul monte Serrasanta, con un cielo blu e campi erbosi circostanti.

Le prove di radiocomunicazioni Vhf con propagazione troposferica effettuate negli scorsi anni hanno verificato la possibilità di effettuare in poche ore centinaia di collegamenti radio Vhf con diversi Paesi europei, arrivando direttamente, senza avvalersi di ponti radio o di satelliti, in Polonia, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Bosnia Erzegovina, Romania, Bulgaria, Serbia, Repubblica di San Marino, oltre a tutto il territorio italiano, con il nuovo sistema di antenne a fascio largo che saranno sperimentate nel 2025 con l’auspicio di incrementare la copertura a livello italiano senza penalizzare quella a lungo raggio.

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