Terni, il Conservatorio Briccialdi interviene sul dibattito sui finanziamenti

«Serve un piano regionale per la formazione superiore»

TERNI – In un momento in cui il dibattito politico si è acceso intorno ai finanziamenti destinati al Conservatorio «Giulio Briccialdi» di Terni, intervengono direttamente il Presidente Dario Guardalben e il Direttore Roberto Antonello, con una dichiarazione che intende riportare il confronto su un piano costruttivo e lungimirante.

«Rincuora vedere – affermano – tanta passione politica e civile nel rivendicare chi, nel tempo, abbia sostenuto con più forza il Briccialdi. Da parte nostra, possiamo solo esprimere gratitudine verso tutti: a chi ha già dato e a chi continua a farlo. Ma soprattutto, continuiamo a dimostrarlo con il nostro lavoro quotidiano, rafforzando il Conservatorio come polo formativo e culturale, capace di attrarre e aggregare eccellenze su scala provinciale, regionale e anche interregionale».

Il messaggio dell’istituzione musicale ternana è chiaro: andare oltre le «naturali schermaglie politiche» per affrontare una sfida ben più ampia, quella del consolidamento della formazione terziaria in Umbria. Un sistema che include, oltre all’università, anche le tre istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) presenti nella regione.

«A chi ha la sensibilità per comprenderne le potenzialità – aggiungono Guardalben e Antonello – suggeriamo di avviare una riflessione seria su un piano di sostegno alla formazione superiore umbra. È un progetto possibile e in linea con la legislazione vigente. Si tratta solo di volerlo e di crederci».

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