TERNI – La Edilmaco2 srl, chiamata da Palazzo Spada ad occuparsi delle manutenzioni nei tre anni 2025-2026-2027, per un ammontare di 469mila euro più Iva, si occuperà di ripristinare la pavimentazione di piazza Ridolfi. Per la seconda volta. Il 14 luglio l’affidamento, il 30 il primo intervento (è stata tirata su un’isola pedonale in cemento e travertino, rimossa subito dopo). «Un danno enorme ad uno dei simboli delle Terni moderna – ha detto il sindaco Bandecchi – questo perché qualcuno ha sfasciato senza capire cosa stesse facendo».
Mai capito, infatti, cosa si sia sfasciato a fare e a quali costi. Mai una riga, nelle decine di fogli usciti dalla direzione Governo del Territorio, sull’isola, sui materiali impiegati, sulle ore di manodopera. Nelle carte non c’è un accenno al passato. Spunta invece il progetto di ricostruzione della piazza, approvato dalla Soprintendenza dell’Umbria, per un importo di 28mila euro. Quindi il via ai lavori e le dichiarazioni dell’assessore alle manutenzioni, Iapadre: « Sono in corso i tanto attesi interventi di manutenzione ordinaria su Piazza Ridolfi, Corso del Popolo e Via Cristoforo Colombo. Lavori che questa amministrazione è stata capace di mettere in campo per rimuovere rattoppi e avvallamenti che in molti casi sono ultradecennali». Come se in piazza Ridolfi il buco fosse presente da decenni. E aggiunge: «In particolare l’intervento è finalizzato al ripristino della funzionalità della pavimentazione, alla tutela della sicurezza dei cittadini e alla rimozione di molteplici interventi di riparazione eseguiti in passato, in modo inadeguato e incoerente, anche con l’utilizzo di materiali non idonei e non rispettosi delle scelte materiche originarie».


