Tentato furto alla chiesa di Santo Stefano di Collescipoli

I ladri hanno forzato il portone centrale

TERNI – Alcuni malintenzionati avrebbero provato a rubare all’interno  della chiesa di Santo Stefano di Collescipoli. Usufruendo del buio e dell’assenza di allarme e di video sorveglianza hanno tentato di forzare il portone centrale ma senza riuscire ad entrare. Non è la prima volta che i monumenti di Collescipoli vengono presi di mira, infatti, l’altro furto fu al lavatoio del 1907 dal quale sono state depredate recentemente le canale in rame. Per tale ragioni interviene in merito anche il presidente dell’associazione culturale “L’astrolabio”, Rogari Giuseppe  che evidenzia come: «La nostra associazione chiede che venga al più  presto installata la video sorveglianza e riparato il portone e con l’occasione ci si ricordi di avere un monumento unico in Italia, magari mettendo anche un’adeguata illuminazione ed  un pannello esplicativo».

«Collescipoli ha un monumento ai più sconosciuto – prosegue la nota diffusa da Rogari – ma è un “unicum” al livello mondiale, si tratta della chiesa altomedioevale di Santo Stefano. Questa testimonianza è unica perché’ risale al 1089 ed ha sulla facciata un rogito notarile su delle lapidi romane con scolpito sopra un atto di donazione ed accettazione. Questa sua peculiarità è stata studiata dai piu’ noti storici medievalisti e la sua valorizzazione era il cardine del  progetto di  ampliamento del cimitero. Avvenuto alcuni anni fa ha pero’ vista stralciata tutta la parte che andava a porre il monumento al centro di una piazza, con un adeguata illuminazione, video sorveglianza e pannelli esplicativi, ovvero la parte del progetto che aveva consentito ai tecnici di vincere il concorso d’idee all’inizio degli anni 90 (Anubus).  In questi ultimi anni i volontari di Collescipoli si sono presi cura dei portoni, ma recentemente è stata oggetto di tentativi di intrusione, tant’è vero che il portone di destra è privo di una parte».

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