TODI (Perugia) – Se a Perugia la Regione decide di aumentare l’Irpef regionale, a Todi il Comune scegli di abbassare l’aliquota di competenza comunale per i residente. La misura è stata deliberata dalla giunta Ruggiano ed è stata approvata dal Consiglio comunale a maggioranza nel corso dell’ultima seduta dell’anno.
«Dal 2017 ad oggi – ha illustrato l’assessore al bilancio Elena Baglioni – abbiamo ridotto le aliquote dallo 0,80 allo 0,61, lasciando così nelle tasche dei cittadini nel 2026 oltre 516 mila euro».
Nel corso della discussione, l’amministrazione ha voluto sottolineare come la scelta politica intrapresa in questi nove anni sia stata possibile grazie ad una gestione attenta del bilancio dell’ente che, pur a fronte nel periodo considerato di una minore pressione fiscale per un importo complessivo di oltre 4 milioni di euro, ha garantito l’equilibrio dei conti e il mantenimento del livello dei servizi e la sua implementazione, «ad esempio con l’istituzione delle due linee di trasporto pubblico urbano gratuito». L’assessore Baglioni ha tenuto ad evidenziare anche l’esenzione per i redditi fino ad 11 mila euro.
Nella replica finale il sindaco Antonino Ruggiano, in merito allo stato dell’economia locale, ha spiegato come «il reddito pro-capite a Todi risulti, tra le municipalità umbre con oltre 15 mila abitanti, tra i più alti della regione, con una media superiore ai 22 mila euro, davanti realtà quali Narni, Spoleto, Bastia Umbria, Città di Castello, un parametro del quale, insieme al tasso più alto di imprenditoria giovanile della regione, va preso positivamente atto».
Altri dati forniti nella sua relazione dall’assessore Elena Baglioni hanno riguardato le maggiori entrate dei permessi a costruire (+ 50 mila euro), gli incassi crescenti dei parcheggi a pagamento, il passaggio dei dipendenti comunali in sette anni da 110 a 92 dipendenti, a seguito di 51 cessazioni e 34 nuove assunzioni, la crescita delle risorse per il reparto delle manutenzioni e del sociale.
Altri passaggi hanno riguardato gli altri settori di attività e relativi capitoli di bilancio, con un resoconto dettagliato sullo stato delle 16 opere pubbliche finanziate con fondi Pnrr, dal quale è stata confermata una situazione eccellente con 13 interventi su 16 già conclusi e rendicontati, con aperti solo quelli del polo scolastico di Ponterio, con Nido e Materna, e del secondo ascensore da Via Termoli ai Giardini Pubblici, che verranno ultimati ampiamente nei termini previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.


