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Centro per la famiglia a Perugia, Fdi: «Perché sono sospese le attività?»

L’interrogazione che ha come primo firmatario Nicola Volpi: «Chiediamo conto all’Amministrazione comunale delle motivazioni che hanno portato a questa interruzione»

PERUGIA – Stop alle attività: Nicola Volpi ha depositato, come primo firmatario, un’interrogazione consiliare a firma dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia per fare piena chiarezza sulla sospensione delle attività del Centro per la Famiglia di via Armando Diaz.

«Si tratta di un presidio che ha rappresentato negli anni un punto di riferimento importante per tante famiglie della nostra città – dice Volpi -, offrendo servizi di ascolto, consulenza, mediazione e sostegno alla genitorialità. La sospensione del servizio è avvenuta senza che sia stato attivato per tempo alcun percorso alternativo per garantirne la continuità, né comunicazioni chiare alla cittadinanza».

«Con questa interrogazione – prosegue – chiediamo conto all’Amministrazione comunale delle motivazioni che hanno portato a questa interruzione, e soprattutto del motivo per cui non è stato pubblicato in tempo utile un nuovo bando, pur sapendo che i fondi regionali – oltre 128.000 euro – risultavano già disponibili da mesi. Vogliamo inoltre sapere da quanto tempo quelle risorse sono effettivamente nella disponibilità del Comune e quali siano, ad oggi, le intenzioni per riattivare il servizio, tenendo conto che le attività finanziate devono concludersi entro marzo 2027».

«In un contesto in cui la Regione Umbria – conclude il consigliere di Fdi – ha rafforzato il proprio impegno verso le politiche familiari, anche con la recente Legge Regionale n. 16 del 2024, riteniamo grave che Perugia si trovi oggi priva di un presidio così importante, non per mancanza di risorse ma per scelte amministrative non allineate ai bisogni reali del territorio».

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