AU. PROV.
TERNI – Troppo amore per Stefano Bandecchi. Troppo organico ad Alternativa popolare, soprattutto nel governo della Provincia di Terni. Il collegio regionale dei probiviri di Forza Italia ha deciso di sospendere per 24 mesi Francesco Maria Ferranti. Il super votato esponente degli azzurri, per due anni, quindi, non rappresenterà il partito di Tajani, né potrà candidarsi nelle liste degli azzurri. Una botta pesante per Ferranti, che aveva sempre sostenuto di poter tranquillamente fare il vice presidente della Provincia pur non essendo Forza Italia alleata di Bandecchi, ma partito di opposizione. Avere un piede di qua e uno di là è costato due anni di sospensione. Ma Ferranti non molla: «Prendo atto della decisione provvisoria del collegio regionale dei probiviri che esprime un parere non definitivo , ritengo inevitabile il ricorso al collegio nazionale dei probiviri nei termini statutari , che esprimerà il giudizio definitivo». Pungente il commento del segretario provinciale di Forza Italia Stefano Fatale, eterno rivale di Ferranti: «Ci dispiace perdere – seppure per un tempo limitato di Due anni – un dirigente politico importante, che però già da mesi aveva intrapreso una carriera personale andando contro le linee della comunità di Forza Italia».


