TERNI – È iniziata con il piede sull’acceleratore la nuova edizione di Wine Love Week End. Tra i momenti più attesi della manifestazione, la premiazione di Riccardo Cotarella, figura di riferimento dell’enologia italiana e internazionale. Alla cerimonia sono intervenuti Mirko Trappetti, presidente del mercato coperto Campagna Amica Terni, il vicesindaco di Terni Paolo Tagliavento, il coorganizzatore di Wine Love Week End Simone Nelli, l’assessore regionale all’agricoltura Simona Meloni e il presidente di Coldiretti Umbria Albano Agabiti, che hanno sottolineato il valore del percorso professionale dell’enologo umbro e il suo contributo alla crescita e alla promozione del vino italiano nel mondo.
Riccardo Cotarella rappresenta la seconda generazione di una famiglia che ha dedicato la propria vita alla produzione di uva e vino. Nato a Monterubiaglio, piccolo borgo in provincia di Terni, ha studiato nella prestigiosa scuola di viticoltura ed enologia di Conegliano Veneto, costruendo negli anni una carriera che lo ha portato ai vertici del settore. Nel 1979, insieme al fratello Renzo, ha fondato quella che oggi è Famiglia Cotarella, una delle realtà vitivinicole più importanti e qualificate d’Italia, con circa 200 ettari di vigneti e quasi due milioni di bottiglie distribuite ogni anno sui mercati internazionali. Alla sua attività imprenditoriale si affianca quella di consulente enologico. Riccardo Cotarella ha infatti fondato la società Chiasso Cotarella srl, specializzata in consulenze viticole ed enologiche in Italia e all’estero. Oggi oltre cento aziende vitivinicole distribuite tra Italia, Francia, Palestina, Giappone, Russia, Romania, Spagna, Serbia e Georgia affidano i propri vigneti e i propri vini alla sua esperienza professionale, contribuendo alla diffusione della qualità e della cultura del vino italiano nel mondo.
«Il vino italiano ha davanti a sé sfide importanti, – spiega Riccardo Cotarella – ma anche grandi opportunità. Dobbiamo continuare a investire nella qualità, nella sostenibilità e soprattutto nella comunicazione, perché oggi più che mai è necessario far conoscere il valore del vino, il lavoro che c’è dietro ogni bottiglia e il legame profondo con i nostri territori. Le nuove generazioni rappresentano il futuro del settore: a loro dobbiamo raccontare il vino con un linguaggio moderno, trasparente e autentico. Solo così potremo rafforzare la cultura del vino e consolidare nel mondo il prestigio delle nostre produzioni».


La manifestazione si avvia ora verso il gran finale di domenica 7 giugno, ultimo giorno del Wine Love Week End. Le piazze della Repubblica e Europa saranno centro di degustazioni guidate e incontri con produttori ed esperti. Da non perdere Pizza & Love in piazza della Repubblica, dove il maestro pizzaiolo Enrico Bigotti accompagnerà il pubblico in un percorso degustativo dedicato alla pizza gourmet, con abbinamenti studiati insieme ai vini frizzanti del territorio. Un evento che promette di esaltare il connubio tra l’arte bianca e le eccellenze enologiche locali, chiudendo nel migliore dei modi una manifestazione che ha già conquistato il pubblico con una straordinaria partecipazione.


