AURORA PROVANTINI
TERNI – Alessandro Virili, amministratore unico di FarmaciAterni, resta alla guida della società in house del Comune di Terni. Non entra in giunta. «La decisione l’abbiamo presa a quattro mani con Bandecchi. Il mio non è stato un rifiuto – spiega a Umbria7 – ma l’esito di un ragionamento fatto con lui. Con onestà, come siamo abituati a confrontarci noi, gli ho manifestato il mio entusiasmo a far parte dell’esecutivo di Palazzo Spada, e con altrettanta onestà gli ho rappresentato la necessità di proseguire il lavoro iniziato in FarmaciAterni. Un lavoro che non terminaa certo con l’aumento di capitale. Diciamo che quello è stato fatto fino ad oggi è l’inizio di un piano di ristrutturazione che ha reso la partecipata attrattiva al personale qualificato, con un beneficio per il Comune, tra utili e contratto di servizi, che sfiora il milione di euro. Ma abbiamo ancora un pò di strada da fare: dobbiamo investire sulle infrastrutture e lo dobbiamo fare in questo anno e mezzo che resta del mio mandato».
Quindi Bandecchi, entro mercoledì, deve trovare una figura competente e di fiducia capace di gestire le deleghe ai lavori pubblici, alle manutenzioni e all’urbanistica, che il sindaco aveva pensato di affidare a Virili. «Ma Bandecchi – si lascia scappare Virili – ha già il nome. Il sindaco viaggia sempre con un Piano B in tasca».


