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La Ternana cerca il tris contro il Forlì per sfatare il tabù continuità

Verso la gara con le parole di mister Liverani

D.D.

TERNI – La Ternana si prepara alla sfida contro il Forlì con un obiettivo chiaro, quello di trovare la terza vittoria consecutiva che finora è sempre sfuggita in questa stagione. Per preparare al meglio il match, l’allenatore ha scelto una formula di ritiro intermedia, con i calciatori insieme dal mattino fino alla sera, evitando soggiorni troppo lunghi. La parola d’ordine resta continuità, sia nei risultati che nella solidità difensiva, per dare seguito agli ultimi successi e scalare una classifica che si fa interessante. Il tecnico è tornato analizzare anche l’ultima uscita, ammettendo che la squadra ha impiegato troppo tempo a leggere la gara. In vista del Forlì, che potrebbe presentarsi con la difesa a 4, l’allenatore ha spiegato che più dei moduli conta l’interpretazione dei singoli e la capacità di leggere velocemente le caratteristiche degli avversari. Un adattamento rapido sarà fondamentale per non perdere il controllo del gioco e imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti.

Buone notizie arrivano dall’infermeria per quanto riguarda D’Alterio, che ha smaltito i colpi ricevuti nella gara sotto la pioggia a Pineto ed è regolarmente a disposizione. Discorso diverso invece per Capuano, alle prese con un problema al muscolo soleo. Si tratta di un infortunio delicato che richiede estrema prudenza nelle tempistiche di recupero per scongiurare il rischio di pericolose ricadute, motivo per cui lo staff medico non forzerà il rientro del difensore.

Sul fronte offensivo, il Mister ha promosso quasi tutte le combinazioni possibili tra le sue punte, definendole compatibili tra loro. Qualche riserva in più è stata espressa solo sulla coppia Ferrante e Leonardi, che in passato ha mostrato meno mobilità e una minore intesa naturale. «Quasi tutti possono giocare insieme, hanno talmente caratteristiche aperte. Forse l’unica coppia che mi ha dato un pochino più di dubbi è Ferrante e Leonardi, un pochino per mobilità e perché giocano poco insieme».

A centrocampo è stato sottolineato l’impatto di Mayer, descritto come un elemento capace di dare un dinamismo diverso al reparto e di integrarsi bene con i compagni, pur avendo caratteristiche differenti dai registi puri come Tripi e Proietti. Il clima nello spogliatoio sembra comunque più sereno grazie ai gol ritrovati da Dubickas e Pettinari. L’allenatore ha confermato che segnare è vitale per la psicologia di un attaccante e porta una necessaria leggerezza mentale, aggiungendo di essere sempre rimasto tranquillo finché la squadra produceva occasioni da rete. «L’obiettivo del quarto posto obiettivamente non è a fine febbraio no ma è possibilmente ad aprile… mancano 11 partite, sono tante» afferma Liverani.

Con undici partite ancora da giocare, la rincorsa al quarto posto resta viva, anche se il tecnico fissa ad aprile il momento della verità per decidere le sorti della stagione.

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