“Piano Periferie”, oltre 200mila euro per riqualificare anche il sociale

L’assessore al Welfare, Alessandra Salinetti: «Si parte dai beni materiali e si arriva alle relazioni. Tra i progetti anche la Casa dei Nonni e delle Nonne»

TERNI – La prima azione concreta di Alessandra Salinetti, assessore al Turismo della prima giunta Bandecchi che prende in mano la delega al Welfare nel Bandecchi Bis, è la presentazione del Progetto Interest, finanziato con risorse ministeriali a valere sul programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie.  
«Il Piano Periferie – dichiara Alessandra Salinetti – è un progetto che va a qualificare aree importanti della città anche dal punto di vista sociale.  Riguarda zone con diverse criticità ma anche con tante potenzialità ancora non espresse. In collaborazione con le due cooperative e l’associazione Demetra e stato intrapreso questo percorso che è destinato ai cittadini over 65 con fragilità lievi: più nello specifico si tratta di tre importanti progettualità che riguardano servizi come supporto alla domiciliaria, un punto di ascolto aperto 5 giorni su 7, un sostegno alla mobilità, dei laboratori e delle attività per favorire una vita sociale e relazionale ricca.  Le attività progettuali sono state precedute da un’importante e intensa attività partecipativa che ha coinvolto associazioni e enti del terzo settore.
L’obiettivo non è soltanto realizzare attività nel breve periodo, ma lasciare nei quartieri pratiche partecipative consolidate, reti attive e strumenti condivisi capaci di proseguire anche oltre la durata formale del progetto Voglio ringraziare tutti coloro che mi stanno supportando in questa fase di conoscenza di tutti gli ambiti del sociale, una realtà complessa ma che può contare su un sistema strutturato e sulle competenze di chi ci lavora, a cui aggiungo la mia totale disponibilità e tutto il mio impegno»

Le attività del Welfare si integrano con le azioni di riqualificazioni messe in atto dalle altre direzioni comunali e riguardano, nello specifico la realizzazione dei servizi di prossimità e di supporto alla domiciliarità: il progetto, promosso dal Comune e gestito dalla Cooperativa Sociale ACTL, nasce per tessere una rete di protezione intorno alla popolazione anziana residente nella zona del Piano Periferie.   Il progetto metterà a disposizione, tramite un’équipe multidisciplinare le seguenti attività per rispondere ai bisogni concreti degli anziani: 

    • Portierato Sociale: Un punto fisico di ascolto e orientamento aperto 5 giorni su 7. 
    • Supporto Pratico: Aiuto nel disbrigo di pratiche amministrative/digitali, acquisto farmaci e spesa al domicilio. 
    • Sostegno alla Mobilità: Accompagnamento per visite mediche o attività sociali. 
    • Laboratori Specialistici: Cicli di Pet Therapy, Musicoterapia e Arteterapia, sia in gruppo che al domicilio. 
    • Benessere Psicologico: Percorsi di supporto individuale volti a sostenere la persona nell’affrontare momenti di cambiamento e le sfide della vita, promuovendo equilibrio emotivo e qualità della vita. 

    E poi c’è il “Casa dei Nonni e delle Nonne – Centro di Comunità Intergenerazionale”, promosso dal Comune e affidato in gestione alla Cooperativa Sociale Helios, che ha l’obiettivo di realizzare uno spazio stabile di prossimità dedicato alla comunità locale. Il Centro si configura come luogo inclusivo, accessibile e generativo di relazioni, rivolto a bambini, giovani, adulti, anziani e famiglie residenti nel quartiere, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale. L’iniziativa intende rafforzare la coesione territoriale, promuovere il dialogo intergenerazionale e sostenere la partecipazione attiva dei cittadini.I principali ambiti di intervento sono:

      • Attività ricreative e laboratori intergenerazionali: 
      • Attività artistiche ed espressive: 
      • Attività socio-culturali e formative 
      • Biblioteca di quartiere e facilitazione digitale 
      • Cittadinanza attiva e memoria di quartiere 

      Nei quartieri dell’area Interest l’associazione Demetra, in collaborazione con il Comune, attiverà un progetto di Unità di Strada. L’iniziativa punta a rafforzare la presenza sociale e culturale sul territorio attraverso attività di monitoraggio, animazione e rigenerazione urbana partecipata. Accanto al monitoraggio sociale, il progetto prevede attività gratuite e aperte alla cittadinanza: laboratori educativi ed espressivi, scrittura creativa e rap, pratiche artistiche partecipate, palestre di comunità all’aperto (yoga, danza, ginnastica dolce, parkour), azioni di autocostruzione urbana e momenti di festa interculturale. 

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