L’estate 2026 è alle porte e Piccinini attacca il Comune sul campeggio di Piediluco

L’esponente del Partito Democratico solleva dubbi sulla gestione della struttura in vista dell’imminente stagione turistica

TERNI – La stagione turistica dell’anno 2026 è ormai alle porte ma il futuro del campeggio di Piediluco resta un’incognita avvolta nel silenzio. A lanciare l’allarme è Sandro Piccinini, esponente del Partito Democratico, che attraverso i propri canali social punta il dito contro l’amministrazione comunale di Terni per la mancanza di informazioni chiare sulla gestione della struttura. Secondo il già consigliere, il tempo stringe e il rischio di un nuovo stallo per il sito turistico è concreto, con pesanti ricadute sull’economia locale.

A middle-aged man with gray hair and a mustache, wearing a blue shirt and dark sweater, smiling at the camera with a blurred artistic background.

IL POST: «Ma il Comune di Terni è a conoscenza che fra pochissimi giorni arriva la stagione turistica dell’ anno del signore 2026 e del campeggio di Piediluco non si sa nulla,se è stato fatto il bando,se ancora stiamo fermi e non si capirebbe il perché. A palazzo spada come pensano di affrontare questa stagione? Vogliono tenere chiuso il campeggio la piscina e i campi da tennis?Chissa se tra proclami ,urla,gite fuori porta,slogan ecc ecc tra un rimpasto e un azzeramento della giunta comunale poi mezzo azzeramento,chi comanda riesce a buttare un occhio ,solo un occhio verso questo territorio.Gli stessi campeggiatori stagionali ,che portano economia, della struttura sono molto preoccupati per questo andazzo…sveglia salite a bordo……»

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