Cuore e innovazione: le nuove terapie salvavita a Palazzo Montani Leoni

Il 28 marzo convegno tra esperti per analizzare percorsi diagnostici avanzati 

TERNI – La stenosi aortica sarà al centro di un importante momento di aggiornamento scientifico e confronto multidisciplinare. Si tratta di una delle patologie valvolari più diffuse e impattanti nella popolazione adulta e anziana e per questo il 28 marzo, dalle ore 8.00 alle 14.00, presso la Sala Congressi Paolo Candelori di Palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione Carit a Terni, si terrà il convegno “Stenosi Aortica: Percorsi Diagnostici e Terapia Innovativa”. Responsabile scientifico dell’evento è il Dr. Carlo Bock, Responsabile della SSD Emodinamica presso l’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni. Interverranno specialisti provenienti da diverse discipline coinvolte nel percorso diagnostico-terapeutico della patologia, tra cui cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti, radiologi, internisti, geriatri, medici di medicina generale, infermieri e tecnici sanitari.

La stenosi aortica rappresenta una condizione clinica di grande rilevanza per l’elevato impatto in termini di morbilità, mortalità e qualità di vita. L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire le più recenti evidenze scientifiche, le attuali linee guida e le strategie terapeutiche innovative, con particolare attenzione alla diagnosi precoce attraverso tecniche di imaging avanzato, al ruolo centrale dell’Heart Team e al percorso del paziente candidato a TAVI, dalla selezione fino al follow-up. Il congresso si propone di rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, promuovendo una presa in carico strutturata e multidisciplinare del paziente affetto da stenosi aortica. Un approccio condiviso e coordinato tra specialisti e medicina del territorio è oggi fondamentale per garantire appropriatezza decisionale, tempestività di intervento e risultati clinici ottimali. 

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