Screenshot

Il Dantedì raddoppia con la Società Dante Alighieri di Terni

Due eventi a Palazzo Gazzoli

TERNI – In occasione del Dantedì, il Comitato di Terni della Società Dante Alighieri raddoppia l’offerta culturale con due eventi dedicati alla figura e all’opera di Dante Alighieri, entrambi ospitati nella suggestiva cornice di Palazzo Gazzoli e a ingresso libero. Si comincia il 20 marzo alle ore 17 con “Un pomeriggio… in Purgatorio”, un appuntamento che intreccia poesia e musica in un coinvolgente percorso emotivo e letterario. Protagonisti saranno Guglielmo Tini, voce recitante, e il pianista Marco Scolastra, che guideranno il pubblico tra i versi danteschi accompagnati da suggestioni musicali.

Il secondo appuntamento è in programma il 25 marzo alle ore 11, giornata ufficiale del Dantedì, con lo spettacolo teatrale “Là dove ‘l si suona – voci ed emozioni dall’Inferno di Dante Alighieri”. In scena gli allievi del laboratorio teatrale del Comitato di Terni: Dalida Capone, Martino Fiorini, Sarà Gelasio, Lucio Valerio Loré, Anita Meloni, Edoardo Mirra e Mattia Pacelli, con la partecipazione amichevole del prof. Fausto Dominici. La regia è affidata a Riccardo Leonelli, mentre audio e luci sono curati da Marco Giamminonni. Lo spettacolo nasce da un percorso iniziato lo scorso novembre, come sottolinea il regista Riccardo Leonelli: “Il lavoro con i ragazzi del liceo classico, artistico e Donatelli è stato intenso e sorprendente. Si tratta di giovani molto diversi tra loro, ma proprio da questa eterogeneità è nato un gruppo affiatato e coeso. All’inizio non è stato semplice, ma con il tempo si è creata una bellissima sintonia. Sono orgoglioso del percorso fatto: sono cresciuti moltissimo affrontando i testi dell’Inferno e sono riusciti a restituirne l’essenza. In scena saranno vestiti di nero, con elementi che richiamano i personaggi, e si alterneranno nei ruoli di Dante, Virgilio e delle altre figure. Hanno saputo portare sul palco una grande umanità.”

Anche il prof. Fausto Dominici, coinvolto nello spettacolo, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento: “È un’esperienza preziosa vedere giovani studenti confrontarsi con Dante con tanta serietà e sensibilità. Il lavoro svolto dimostra come i classici possano ancora parlare con forza alle nuove generazioni, soprattutto quando vengono vissuti in modo attivo e partecipato. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la scuola e le istituzioni culturali possano collaborare per valorizzare talento, impegno e passione.”

Frontale a Ponte d’Oddi

Patty Pravo inaugura il PalaTerni Outdoor