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L’Umbria scopre la nuova pizza romana tra tradizione e contemporaneità

La proposta di Andrea Bava introduce la versione stesa al mattarello per rispondere ai gusti del pubblico

Il mondo della pizza in Umbria sta vivendo una fase di profondo cambiamento. Negli ultimi anni abbiamo assistito alla diffusione di molti stili diversi ma oggi si sta facendo strada una sensibilità nuova. Questa tendenza non cerca solo l’innovazione a tutti i costi ma guarda alla tradizione come una chiave per leggere il presente. In questo scenario si muove Andrea Bava che guida D’Andrea Pizza Contemporanea. Per lui l’idea di pizza contemporanea non rappresenta un’etichetta rigida o una categoria specifica ma un percorso di evoluzione costante del prodotto.

Questa visione ha portato alla valorizzazione della vera pizza romana stesa al mattarello. Si tratta di una novità introdotta nel menu del locale che sta riscuotendo un grande successo tra i clienti. La pizza romana ha caratteristiche molto precise che la distinguono chiaramente dagli altri stili. Ha una base sottile e uniforme che viene lavorata rigorosamente con il mattarello e non presenta il cornicione pronunciato tipico della scuola napoletana. La sua struttura è asciutta e croccante e questo permette di sentire bene il sapore di ogni singolo ingrediente garantendo allo stesso tempo una grande leggerezza.

Queste qualità rispondono a una richiesta sempre più frequente da parte dei consumatori che cercano prodotti equilibrati e facili da digerire. La scelta di inserire questo stile nasce proprio dall’osservazione dei desideri di chi siede a tavola. Secondo Andrea Bava essere contemporanei non significa seguire le mode del momento ma capire come si evolve il gusto delle persone. Molti clienti oggi cercano una pizza più essenziale e croccante e la romana stesa al mattarello è la risposta ideale. Per questo motivo il locale ha scelto di affiancare questa versione alle altre proposte già presenti come il padellino la doppia cottura e la napoletana.

«Per me contemporaneo non significa seguire una moda, ma capire come cambia il gusto. Oggi vediamo sempre più persone che cercano una pizza più croccante, più leggera, più essenziale. La romana stesa al mattarello risponde perfettamente a questa esigenza. Per questo abbiamo deciso di inserire anche questo stile di pizza, andando ad aggiungerlo al padellino, alla doppia cottura e alla napoletana.»

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