Spoleto, nuova interpellanza di Cretoni sulla viabilità in via Rota e via Nicolai. «Situazione insostenibile»

SPOLETO (Perugia) – Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandro Cretoni, ha depositato una nuova interpellanza rivolta al sindaco e alla giunta per riportare all’attenzione dell’amministrazione la situazione di «grave criticità che interessa l’incrocio tra via Don Guerrino Rota e via Giuseppe Nicolai, in prossimità dello svincolo di Santo Chiodo e del passaggio a livello di Collerisana».

L’area, ricorda Cretoni, è da tempo interessata «da un intenso transito di camion di grosse dimensioni, diretti alla cava, con passaggi continui dalle 6 del mattino fino al pomeriggio inoltrato. Un flusso che – come segnalato dai residenti – provoca sollevamento di polveri, inquinamento atmosferico e acustico, costringendo molte famiglie a tenere finestre e persiane chiuse per l’intera giornata».
A questo, prosegue il capogruppo di FdI, si aggiunge «un ulteriore elemento di criticità: la stessa arteria è utilizzata ogni giorno da numerosi cittadini che si recano a Spoleto centro per lavoro, per accompagnare i figli a scuola o per raggiungere i servizi, scegliendo questo percorso per evitare il traffico congestionato di via dei Filosofi, in particolare all’altezza dello Sportello del Cittadino. Una pressione veicolare che rende il tratto ancora più pericoloso e congestionato, aggravata dall’assenza di segnaletica verticale e orizzontale».
Cretoni ricorda inoltre che «la società che gestisce la cava si è dichiarata disponibile a intervenire a proprie spese per la sistemazione della strada, come confermato dal Sindaco durante il Consiglio comunale dell’8 gennaio 2026. Tuttavia, l’intervento risulta bloccato da mesi in attesa del nulla osta comunale o della stipula della convenzione necessaria al trasferimento delle risorse». Si legge nell’interpellanza: «La situazione è ormai divenuta insostenibile e i ritardi amministrativi stanno aggravando un problema che incide sulla salute, sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti».
Cretoni chiede inoltre chiarimenti sulla possibilità di «valutare soluzioni strutturali, come la riattivazione del vecchio nastro trasportatore con i silos della ex Cementir, che in passato permetteva di evitare il transito dei camion sulla viabilità pubblica». Tra gli aspetti sui quali il consigliere chiede risposte, figurano le ragioni «del mancato rilascio del nulla osta, le tempistiche per la firma della convenzione, gli interventi immediati che l’amministrazione intende attuare per la sicurezza e la riduzione delle polveri, le eventuali soluzioni strutturali allo studio, le risorse che si intendono destinare a un intervento definitivo e la disponibilità a fornire copia integrale della concessione di scavo, con particolare attenzione alle prescrizioni ambientali e viabilistiche previste e al loro rispetto».

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