“Incantevole energia” a Palazzo di Primavera  

L’Umbria Classic Festival presenta il Quartetto Werther

TERNI -L’edizione 2026 dell’Umbria Classic Festival si avvia alla conclusione dopo aver animato i luoghi più suggestivi di Terni con protagonisti della musica di altissimo livello. La rassegna promossa dall’Associazione Mozart Italia sede di Terni ha registrato in questa stagione una crescita significativa di pubblico e un entusiasmo costante che ha accompagnato ogni esecuzione. Sotto la direzione di Anais Lee e grazie al sostegno della Fondazione Carit e alla collaborazione dei Comuni di Terni e Narni e della Diocesi il festival ha saputo consolidare la sua presenza nel panorama culturale del territorio.

«Siamo davvero soddisfatti ed entusiasti di come sta andando questa edizione 2026 con un pubblico che ha riempito le sale ad ogni concerto e con musicisti e cantanti di altissimo spessore» dichiara la presidente dell’Associazione Mozart Italia e direttrice dell’Ucf. «Un successo che dobbiamo condividere con chi ci aiuta sin dall’inizio ovvero la Fondazione Carit, i Comuni di Terni e Narni e della Diocesi, oltre ai nostri sponsor. Un grazie a chi ci segue da sempre e a chi ha imparato a conoscere ed apprezzare l’Umbria Classic Festival. Ogni risultato positivo è un nuovo punto di partenza per crescere sempre più ed affermare il festival a livello provinciale e regionale» conclude Lee.

Il programma conclusivo prevede due momenti di grande intensità a Palazzo Primavera. Domenica 26 aprile alle 17.30 si terrà il concerto Incantevole Energia con il Quartetto Werther. La formazione composta da Misia Sophia Jannoni Sebastianini al violino Martina Santarone alla viola Vladimir Bogdanovic al violoncello e Antonino Fiumara al pianoforte è considerata una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale. Il gruppo si distingue per una coesione profonda e un approccio interpretativo vitale frutto della formazione ricevuta da maestri come il Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi oltre al percorso interno alla European Chamber Music Academy.

Il gran finale è previsto per lunedì 27 aprile alle 21.00 con l’evento Sulle ali del Canto. Sul palco saliranno il mezzo soprano Sofia Pavone il baritono Gurgen Baveyan e il pianista Michelangelo Carbonara. Sofia Pavone vanta una carriera internazionale con esibizioni in importanti teatri europei come l’Opera di Francoforte e il Théatre du Capitole di Toulouse oltre a far parte attualmente del Coro del Teatro dell’Opera di Roma. Insieme a lei Gurgen Baveyan artista armeno tra i più richiesti interpreti del ruolo di Figaro che ha collaborato con il Maestro Riccardo Muti per prestigiosi concerti tra Ravenna e Chicago. Ad accompagnarli al pianoforte sarà Michelangelo Carbonara musicista capace di spaziare tra i generi e noto per la sua capacità di unire il repertorio classico a influenze moderne offrendo una visione della musica capace di coinvolgere generazioni diverse.

Forza Italia riconquista Verdecchia. L’ex capogruppo di Ap torna con gli azzurri

Secondo Betti, Umbria7 sente le voci. Ma se non si sbrigano vedranno le Asl di Perugia e di Terni che si muovono verso Foligno (e non sarà un miracolo)