Pnrr sanità, il punto sulla situazione in Umbria

I numeri resi noti durante la riunione della commissione speciale del Consiglio regionale

PERUGIA – Fatto il punto della situazione sull’attuazione del Pnrr sanità in Umbria. Si è riunita questo pomeriggio la commissione speciale sull’attuazione delle misure, presieduta dal consigliere regionale Stefano Lisci. Durante la seduta si è svolta l’audizione del responsabile del servizio coordinamento Pnrr della Regione Umbria, ingegner Francesco Zepparelli, alla presenza del dirigente del Servizio sanità digitale e innovazione ingegner Lucio Baldacci e del dottor Matteo Santi.
Capitolo Case della comunità. Lisci ha ricordato che per 9 strutture “risultano terminati i lavori, tra cui 7 già operative, mentre per altri 9 gli interventi procedono e ne viene garantita l’operatività entro fine maggio. Ci sono poi i due interventi che verranno completati oltre il target (Monteluce e Narni) per i quali ne sono stati attivati altrettanti in overbooking”. Il finanziamento totale è di “oltre 26,5 milioni di euro, con interventi su Trevi, Nocera Umbra, Fabro, Magione, Spoleto, Perugia, Todi, Umbertide, Panicale, Marsciano, Bastia Umbra, Città di Castello, Norcia, Orvieto, Amelia, Montefalco, Cascia”. In merito agli Ospedali di comunità, che vedono un finanziamento complessivo pari a 13,8 milioni di euro, un intervento è chiuso e operativo (Grocco), altri tre “procedono garantendo l’operatività al 31 maggio (Terni, Orvieto e Montefalco, con quest’ultimo che prevede la consegna parziale e anticipata delle aree per garantire il rispetto dei target); in un caso, vale a dire Umbertide, è previsto lo sforamento del target, con l’attivazione di un intervento in overbooking, quello di Marsciano”.
“Sul fronte dell’edilizia sanitaria – prosegue Lisci – sono in dirittura d’arrivo gli interventi previsti sugli ospedali di Terni e Orvieto per un totale di 8,6 milioni di euro. Per quanto riguarda i posti letto di terapia intensiva, ne risultano collaudati 13 su 58 previsti, mentre per quelli di semi-intensiva 14 su 62. Per tutti i restanti, si è in linea con la scadenza prevista per il 31 maggio, al pari dei lavori in corso sui pronto soccorsi di 6 ospedali (Branca, Città di Castello, Orvieto, Spoleto, Perugia e Terni). In merito alle grandi apparecchiature sanitarie, è stata dichiarata l’operatività di 43 di esse, che rappresentavano il target minimo, mentre sono in fase di conclusione le attività necessarie per rendere operative, entro il 30 giugno, altre 4 grandi apparecchiature acquistate, il tutto per un finanziamento totale di quasi 16 milioni di euro”.
Lisci si è detto quindi “molto soddisfatto per il raggiungimento quasi completo dei target previsti dal Pnrr, con molti interventi completati e gli ultimi in dirittura d’arrivo. Ricordo che la Missione 6 finanzia ben 151 progetti per un totale di 235 milioni di euro, tra edilizia sanitaria, macchinari, interventi su ospedali, formazione, telemedicina, fascicolo sanitario elettronico e digitalizzazione”. E ha concluso: “Voglio ringraziare gli uffici della Regione preposti, e in particolare quelli dell’assessorato al Pnrr guidato da Simona Meloni, per il grande lavoro svolto. In Commissione continueremo a monitorare le criticità esistenti, compresi gli interventi che verranno completati comunque fuori dal target del Pnrr, e la piena operatività delle strutture finanziate”.

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