Clamoroso colpo di scena/ L’Inail boccia l’ospedale di Narni: «Lì non è cantierabile». La comunicazione di De Rebotti, il silenzio di Proietti, maggioranza gelata

Fuoco d’artificio finale alle riunione della coalizione di centrosinistra, da poco terminata, sui temi della sanità. L’assessore spiega che proverà domani mattina (giovedì) i tecnici a vedere il sito per provare a convincerli. Cosa sta succedendo? La Giunta ha perso la bussola o anche la testa?

di Marco Brunacci

PERUGIA – Non si dica che in Umbria non succede niente. E’ finita qualche momento fa la riunione della maggioranza in Regione. Temi sanitari. I ternani inferociti con chi continua a proporre (ma quando finirà?) la Asl unica a Foligno.
E che succede? Quando la presidente Stefania Proietti guadagna la porta, l’assessore De Rebotti se ne esce con una comunicazione choc: “I tecnici dell’Inail ci hanno comunicato che nell’area che abbiamo indicato il nuovo ospedale di Narni non è cantierabile”. Come? Cioè? Vuol dire che il nuovo ospedale che – solitaria- Umbria7 definiva un assurdo politico e di strategia sanitaria, non si può fare per insormontabili motivi tecnici?
E, la comunicazione che cambia radicalmente il quadro, viene data alla fine di una riunione? Come è possibile? Hanno tutti perso la bussola o anche la testa?
Nessuna spiegazione, solo la conferma: l’ospedale di Narni lì dove è stato previsto dalla Regione non si può fare. L’Inail ha deciso. E una notizia di questo genere arriva a riunione finita?
Una piccola spiegazione ci sarebbe, ma – siete avvertiti – la toppa è peggio del buco. L’assessore De Rebotti (ex sindaco di Narni) ha comunicato a chi ancora era seduto alla riunione, con la presidente Proietti assente, che porterà domani stesso (giovedì mattina) i tecnici a verificare il sito.
Considerando che questi signori sanno tutto di leggi e compatibilità, quella di De Rebotti con loro potrà al più essere una scampagnata. peccato che è prevista pioggia.
Magari quei tecnici saranno anche invitati alle taverne, su a Narni alta, nel bel centro della cittadina, ma non pare ci sia alcuna possibilità che cambino idea. Il niet è definitivo, pronunciato ai massimi livelli tecnici. Non si può fare.
A questo punto restano lo sconcerto e le domande. Ma come mai l’assessore De Rebotti insiste così tanto per quell’area? Come mai si continua a dire che l’ospedale di Narni è dato per acquisito.
Per la presidente Proietti: ma quante porte in faccia dovrà ancora prendere prima di rendersi conto c’è una sola, unica soluzione per l’Umbria sud e cioè un ospedale nuovo in un sito il più possibile baricentrico tra Terni, Narni e possibilmente anche Amelia, ma che sia il nuovo ospedale di Terni. Punto e stop.
Non basta arrogarsi il diritto di mandare a fare un giro, due protagonisti della politica regionale come il presidente della Provincia di Perugia, Presciutti e il vicepresidente di quella di Terni, Ferranti, per tenere a galla il fragile vascello della sanità umbra, che sempre più sembra destinato a inabissarsi.

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