Fine corsa per Mohamed El Messaoudi. Il carnefice è stato preso a fare colazione al bar

L’uomo che ha preso a martellate la moglie sul bus a Stroncone, riconosciuto mentre beveva un cappuccino a Vascigliano, dovrà rispondere di tentato omicidio

TERNI – Fine corsa per Mohamed El Messaoudi, l’uomo che sabato pomeriggio è salito sul bus nel quale sapeva di trovare la moglie e l’ha presa a martellate riducendola in fin di vita.   Una tragedia consumata in pochi istanti. L’uomo, 43 anni, di origini marocchine, che si fa trovare sul bus che la moglie Fatiha El Afghani prende per tornare a casa dopo il lavoro (fa la badante presso una famiglia di Santa Lucia di Stroncone), che la aggredisce a pugni e martellate, poi scappa. Lei, Fatiha El Afghani, 44 anni, che prova a reagire e poi cade a terra. Lui in fuga per giorni, lei ricoverata nel reparto di rianimazione del Santa Maria di Terni in gravisime condizioni.

Mohamed El Messoudi, è stato condotto dai carabinieri presso il comando provinciale di via Lombardo Radice. «Lo abbiamo riconosciuto grazie alla foto segnaletica diffusa nei giorni scorsi – spiega il titolare del bar che si trova nella zona industriale di Vascigliano di Stroncone – e abbiamo chiamato i carabinieri. Lui ha fatto tranquillamente colazione. Ha pagato e ha anche acquistato due biglietti dell’autobus. A quel punto abbiamo chiamato di nuovo. I carabinieri lo hanno preso subito dopo, quando lui si stava incamminando verso la fermata del bus».

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