“Vivere l’Umbria è vivere davvero”: la campagna per il turismo primavera-estate

La presidente Proietti e l’assessore Meloni a Milano. IL VIDEO E LE FOTO

PERUGIA – “Vivere l’Umbria è vivere davvero” è il claim della nuova campagna di promozione turistica primavera-estate della Regione Umbria, presentata a Milano, al Palazzo dei Giureconsulti, davanti a decine di operatori del settore, giornalisti e stakeholder.

Una strategia promozione che non riguarda solo il turismo, ma l’intero ecosistema umbro e che è stata raccontata dalla presidente della Regione, Stefania Proietti, dall’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni, dal direttore della Camera di Commercio dell’Umbria, dal sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, quello di Magione, Massimo Lagetti e quello di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, l’assessore del Comune di Cascia, Marco Emili, il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani e il presidente di Ance Umbria, Federico Gori, introdotti e moderati da Antonella Tiranti, dirigente del Servizio Turismo della Regione.

Una campagna che punta a rafforzare il posizionamento dell’Umbria come destinazione autentica, contemporanea e sempre più organizzata, capace di coniugare paesaggio, cultura, spiritualità, borghi, natura, enogastronomia e qualità della vita. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che guarda alla crescita dei flussi turistici, con l’obiettivo di superare il record di presenze e arrivi fatto segnare lo scorso anno. Al centro del racconto c’è un’Umbria non soltanto come meta di vacanza, ma come esperienza profonda e rigenerante, in grado di offrire relazioni, benessere e autenticità.
La nuova narrazione dell’Umbria come destinazione turistica unica e irripetibile – che è già visibile sulle televisioni nazionali grazie a uno spot che gioca tra il genere comedy e le bellezze della regione – valorizza in particolare le aree interne, i piccoli comuni e i territori meno conosciuti, considerati parte essenziale dell’identità regionale e leva strategica per uno sviluppo turistico diffuso e sostenibile. Accanto alla campagna televisiva, caratterizzata da un linguaggio dinamico e ironico, sono stati presentati anche nuovi strumenti digitali dedicati al turismo esperienziale, con portali verticali per bike e cammini, mappe, itinerari e contenuti pensati per accompagnare il visitatore nella costruzione del proprio viaggio. Durante l’evento milanese, inoltre, sono state annunciate due iniziative di respiro nazionale, il Green Road Awards in Tour presentato dall’ideatrice del progetto che valorizza gli itinerari nazionali su due ruote con riconoscimenti prestigiosi, Ludovica Casellati e la presenza della Regione Umbria a Identità Golose, grande occasione di posizionamento per il settore food umbro, iniziativa annunciata dal co founder del famoso evento internazionale milanese, Claudio Ceroni.

“L’Umbria va vissuta. Da questa consapevolezza nasce la nostra visione politica e amministrativa e il claim di una campagna turistica con cui vogliamo dire al Paese e al mondo che la nostra regione custodisce qualcosa di profondamente contemporaneo: la possibilità di ritrovare qualità della vita, autenticità, relazioni, pace con il tempo e con lo spazio”, ha evidenziato la presidente della Regione, Stefania Proietti. “Per troppo tempo alcuni tratti della nostra identità sono stati letti come limiti: i piccoli comuni, le aree interne, i borghi, una dimensione più lenta, meno metropolitana. Noi vogliamo ribaltare questo paradigma – ha sottolineato Proietti -. Il Cuore verde d’Italia è un progetto di futuro. Dentro questo cuore ci sono tutti i 92 comuni umbri, le frazioni, i paesaggi, la cultura, la spiritualità, l’agricoltura, il lavoro delle imprese, l’accoglienza delle comunità. La sfida è crescere senza snaturarci, attrarre nuovi visitatori e nuove energie mantenendo salda la nostra anima”. È stata poi l’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni, a spiegare come “Vivere l’Umbria è vivere davvero è la sintesi della nostra idea di regione. L’Umbria è una terra autentica, capace di offrire bellezza, silenzio, natura, cultura, spiritualità, enogastronomia e qualità della vita. Una terra in cui si arriva per una vacanza e spesso si scopre un modo diverso di stare, di rallentare, di ritrovare tempo e relazioni – ha spiegato -. Con questa campagna vogliamo raccontare un’Umbria contemporanea, viva, riconoscibile, che non rinuncia alla propria identità ma la trasforma in un motore di crescita. Lo facciamo con uno spot televisivo dinamico, ironico, capace di parlare un linguaggio nuovo e di uscire dalla semplice immagine da cartolina per entrare in una storia più vera. Accanto alla comunicazione, stiamo rafforzando anche gli strumenti concreti a disposizione dei viaggiatori: nuovi portali, contenuti digitali più accessibili, percorsi dedicati a bike, cammini e turismo lento, per permettere a chi sceglie l’Umbria di costruire esperienze autentiche e personalizzate”. Meloni ha concluso ricordando come “un ruolo centrale lo avranno le aree interne, i nostri borghi, i paesaggi meno conosciuti ma straordinari: scrigni da visitare, da vivere e da amare. È lì che l’Umbria mostra la sua forza più profonda e può generare sviluppo diffuso, sostenibile e duraturo per tutto il territorio”.

A presentare lo spot televisivo è stato il regista umbro di nascita ma milanese da 15 anni, Alessio Dogana che, insieme al collega Danilo Carlani, ha realizzato un video che presenta un’Umbria che esce dall’estetica della cartolina e diventa, grazie a una narrazione ironica e dinamica, una terra di esperienze, buon vivere, una natura eccezionale e dove magari fermarsi a vivere. “Dovevamo realizzare questo spot per ricordarci quanto è bella la nostra regione e quanto ci mancano le sue bellezze e il suo buon vivere, per me e Danilo è stato come riscoprire qualcosa di meraviglioso”, ha spiegato Dogana.

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