Perugia, aeroporto San Francesco

Aeroporto, pronti per il ritorno all’antica con Farabbi. E si riprende (ma solo di lunedì) a fare un salto a Bergamo

Domani (mercoledì) il consiglio di amministrazione. Solimeno dato in uscita, ma il cambio costerebbe parecchio. E Perugia e Assisi continuano a non pagare la quota

M.Brun.

PERUGIA -Aeroporto San Francesco, pronti per un gran ritorno al passato.
Domani insediamento del nuovo CdA.
Tutti i rumors confermano che sarà anche l’occasione per dare il benservito al direttore dello scalo, Solimeno, che la Regione non vuole, nonostante i risultati positivi anche di quest’ultimo periodo.
Sarebbe quindi pronto il ritorno dall’Albania di Farabbi, il quale pero’ costerebbe parecchio di più di Solimeno (qualcuno azzarda addirittura il doppio).
Eppure i problemi economici ci sarebbero ancora, visto che i Comuni di Perugia e Assisi continuano serenamente a non pagare le loro quote, mentre l’aumento di capitale dell’Aeroporto (ad ora, in un anno e mezzo) va considerato fallito.
Non sfuggirà al nuovo Cda che i lavori di raddoppio dello scalo (finanziati da Tesei con 10 milioni e che dovevano essere pronti a gennaio 2027) sono in gravissimo ritardo, con la Regione che di questo non parla.
Intanto però ha curiosamente preso il volo il ritorno del collegamento con Bergamo (tanto detestato), ma sarà solo il lunedì e con un operatore, diciamo, non noto ai più.
Le nuove rotte? Non se ne parla neanche più.

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