TERNI – Fare chiarezza sulla gestione quotidiana della città, dalla viabilità all’igiene pubblica a tutela dei ternani. Con questo obiettivo, il consigliere Guido Verdecchia (Forza Italia) ha depositato un pacchetto di quattro interrogazioni consiliari (di cui tre Question Time) rivolte al sindaco e alla diunta.
I documenti depositati puntano i riflettori su altrettanti temi cruciali per la vivibilità e l’economia del capoluogo e del suo intero territorio: Ztl e aree pedonali: mappatura e trasparenza normativa. A fronte di una stratificazione nel tempo di ordinanze e delibere, si richiede un censimento completo e una mappatura chiara di tutte le aree pedonali e Ztl (permanenti e temporanee) sull’intero territorio comunale. È necessario disporre i un quadro aggiornato su varchi, orari, veicoli ammessi e intenzioni di future rimodulazioni, a beneficio della trasparenza per cittadini e attività commerciali. Gestione autovelox: prevenzione, non “cassa”. Il controllo della velocità deve avere finalità dissuasive e di prevenzione, evitando che tali strumenti vengano percepiti esclusivamente come mezzi di riscossione. L’interrogazione chiede garanzie inequivocabili sulle soglie di tolleranza applicate, sulla regolarità dei certificati di taratura periodica degli apparecchi in uso e sulla trasparenza della programmazione dei controlli sul territorio. Decoro del centro s torico: il caso via Fratini. A fronte delle segnalazioni di residenti ed esercenti riguardanti lo stato di pulizia e l’accumulo di micro-rifiuti in una delle arterie commerciali e pedonali più rilevanti del centro, si chiede di verificare il rispetto degli standard del Contratto di Servizio. Si sollecitano chiarimenti sulle frequenze di spazzamento e lavaggio, sulle precise competenze operative nelle aree contigue aperte al pubblico transito e sulla necessità di interventi straordinari di pulizia profonda. Tutela di periferie, borghi storici e antiche municipalità. Il decoro urbano e l’igiene pubblica sono requisiti essenziali per tutto il territorio comunale e non possono fermarsi al solo nucleo centrale. L’atto ispettivo punta a fare chiarezza sull’esatto soggetto gestore a cui è affidato il servizio nelle aree decentrate, sulle modalità e frequenze operative previste dai contratti vigenti e sugli eventuali potenziamenti stagionali legati ai flussi turistici, per contrastare il rischio di abbandono e garantire standard elevati ovunque.
«L’azione amministrativa deve essere chiara, equa e misurabile. Che si tratti di controlli stradali – sottolinea Verdecchia – di regole per l’accesso alle aree protette o della pulizia delle nostre strade, i cittadini e i commercianti hanno il diritto di conoscere con precisione gli standard dei servizi offerti. Come forza di opposizione, pretendiamo verifiche puntuali sulle prestazioni contrattuali e sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Questo vale per il centro cittadino così come per le nostre periferie, i borghi storici e le antiche municipalità, territori che rappresentano un patrimonio identitario e turistico inestimabile e che meritano la massima attenzione, senza distinzioni di serie A o di serie B».


