La porta d’accesso al Parco dei Campacci «Libero Liberati» di Marmore, da sempre punto di riferimento e sosta per i tantissimi turisti diretti al Belvedere della Cascata, versa oggi in condizioni di estremo degrado. A sollevare il problema nel 2026 è il segretario del PD di Marmore, Sandro Piccinini, che punta il dito sulla situazione di fatiscenza e abbandono in cui si trovano i locali e le aree verdi dell’ex ristorante Bosco del Velino, tornati nella piena disponibilità del Comune di Terni dopo la cessazione del contratto con i precedenti gestori.
Quello spazio ha rappresentato per decenni un pezzo di storia del territorio. Dal 1962 il Bosco del Velino è stato una vera e propria scuola di formazione per generazioni di giovani nel settore della ristorazione, accogliendo migliaia di visitatori e cittadini ternani grazie all’impegno e alla professionalità di Marianna, Marcello e della famiglia di Maurizio Zannetti, prematuramente scomparso. Una realtà cresciuta in modo straordinario che ora, dopo la scadenza della concessione, si trova completamente ferma. Il bando predisposto dal Comune di Terni per affidare la gestione e recuperare i locali, ormai vecchi e fuori norma, sarebbe infatti andato deserto, probabilmente a causa di richieste economiche e condizioni ritenute troppo onerose dai potenziali investitori.
Di fronte a questo stallo e al grave ritardo accumulato, il Partito Democratico di Marmore ritiene indispensabile un intervento immediato per rimuovere le strutture inutilizzabili e restituire decoro e dignità a un’area di alto valore ambientale e paesaggistico. Secondo Piccinini, il Parco Campacci-Liberati merita molta più attenzione da parte di Palazzo Spada, soprattutto alla luce delle ingenti entrate che l’ente pubblico incassa grazie ai biglietti della Cascata delle Marmore e all’istituzione dei parcheggi a pagamento attivi per tutto l’anno. La richiesta dei democratici è quella di reinvestire sul territorio almeno una parte di queste risorse, partendo proprio dalla manutenzione di questo spazio, chiedendo all’amministrazione comunale di dare finalmente risposte concrete a cittadini e visitatori.








