E.C.
TERNI – Ci sono festival che si visitano. E poi ci sono festival che si attraversano, come un sentiero tra idee, storie e meraviglia. È il caso di Ciclopica – Giganti in Collina, che dal 25 al 28 giugno 2026 tornerà ad animare Amelia con la sua decima edizione, trasformando la città umbra in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato al pensiero, alla creatività e all’immaginazione.
Nato per mettere in dialogo letteratura, arte, filosofia e scienza, il festival è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più originali dell’estate umbra. Il nome richiama le antiche mura poligonali della città, quelle pietre gigantesche che da secoli osservano il passare del tempo e che sembrano custodire ancora oggi racconti, segreti e visioni. Per celebrare il traguardo dei dieci anni, gli organizzatori hanno scelto una suggestione capace di parlare a tutti: il potere delle parole. Un tema ispirato a una celebre riflessione di Sigmund Freud secondo cui le parole furono, in origine, veri e propri incantesimi. E proprio come piccoli sortilegi, durante il festival le parole diventeranno strumenti per evocare mondi, costruire memoria, aprire domande e immaginare nuovi orizzonti.
Il programma proporrà incontri con scrittori, filosofi, scienziati, musicisti e artisti, alternando conferenze, spettacoli, concerti e momenti di confronto. Gli spazi più suggestivi del centro storico e delle colline amerine faranno da cornice a una manifestazione che continua a distinguersi per la capacità di unire qualità culturale e accoglienza, senza mai perdere il legame con il territorio. Un altro elemento che rende speciale il festival è la sua accessibilità. Tutti gli appuntamenti saranno infatti gratuiti, confermando la volontà di aprire la cultura al maggior numero possibile di persone e trasformare Amelia in un luogo d’incontro, dialogo e scoperta.


