Il panorama scolastico di Terni tira un sospiro di sollievo grazie al mancato accorpamento tra la Direzione didattica «Don Milani» e l’Istituto comprensivo «Anastasio De Filis». La notizia della continuità per entrambe le strutture è stata accolta con grande entusiasmo dal consigliere regionale del Pd Francesco Filipponi, che ha voluto sottolineare l’importanza del percorso che ha portato a questo esito positivo. Filipponi ha espresso la sua felicità spiegando che il mancato accorpamento premia la lunga battaglia portata avanti da genitori, famiglie e personale scolastico negli ultimi mesi del 2026. Secondo il consigliere, si tratta di un risultato che consente di mantenere l’autonomia scolastica di entrambe le strutture e, in questo modo, evitare un dimensionamento che avrebbe creato problemi a tutte le persone coinvolte. Con questa decisione, le due realtà scolastiche della città potranno proseguire la loro storia in modo sereno. Filipponi ha ricordato che la scuola pubblica resta uno dei grandi pilastri da salvaguardare sul territorio. Dopo i precedenti dimensionamenti della rete scolastica che avevano già colpito la zona, era fondamentale difendere l’autonomia della «Don Milani» e della «De Filis».


