Frecciarossa (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Frecciarossa (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA

«Trasporti, disagi insostenibili a Perugia. Servono subito un volo per Linate e un Frecciarossa per Roma»

L’intervento di Lorenzo Mazzanti, consigliere di maggioranza con Pensa Perugia

DI LORENZO MAZZANTI (PENSA PERUGIA)

PERUGIA – La situazione di disagio che stanno vivendo i cittadini perugini è ormai insostenibile. I problemi nei collegamenti ferroviari, i treni cancellati, le soluzioni non prenotabili e la mancanza di coordinamento stanno penalizzando in modo pesante la nostra città e l’intera Umbria, soprattutto nei collegamenti verso Nord.

A pagare il prezzo più alto sono i tanti ragazzi, studenti e lavoratori che vivono, studiano o lavorano in altre città, come Milano e Roma, e che nel periodo estivo e in occasione di Umbria Jazz rientrano solitamente a Perugia. Proprio nel momento in cui la città dovrebbe essere più accessibile, rischiamo invece di renderla più difficile da raggiungere.

Questo avviene in un periodo di forte afflusso turistico, reso ancora più importante dal fatto che sempre più italiani stanno scegliendo mete interne, città d’arte e territori lontani dal turismo di massa. Per una città come Perugia, avere trasporti così problematici proprio adesso rappresenta un danno grave, sia per i residenti sia per l’economia locale.

Come Comune di Perugia, sui cantieri Anas stiamo lavorando per mitigare i disagi. Sulle gallerie Pallotta e Madonna Alta, grazie alle richieste avanzate ad Anas, è stato possibile aprire un’interlocuzione utile per ridurre l’impatto sulla città e sulla viabilità. Quando c’è coordinamento, quando le istituzioni si parlano, le criticità possono essere affrontate.

Sulle ferrovie, invece, il coordinamento è pari a zero. I cittadini si trovano davanti a collegamenti cancellati, informazioni frammentarie e alternative spesso non prenotabili. È una situazione che non può essere accettata da un capoluogo di regione, soprattutto in una fase così delicata per mobilità, turismo, università e lavoro.

Serve una risposta immediata e concreta. Perugia ha bisogno subito di un volo diretto Perugia-Linate e di un Frecciarossa Perugia-Roma con al massimo due fermate. Non bastano soluzioni parziali o temporanee: servono collegamenti veri, rapidi, stabili e competitivi.

Allo stesso tempo è necessario investire seriamente sulle infrastrutture ferroviarie strategiche per l’Umbria, a partire dal raddoppio della Spoleto-Terni e della Perugia-Terontola. Senza questi interventi continueremo a rincorrere emergenze, invece di costruire una mobilità moderna e all’altezza delle esigenze del territorio.

Perugia e l’Umbria non possono più permettersi isolamento, improvvisazione e disservizi. E’ necessario che Regione, Governo, Trenitalia, RFI e a tutti i soggetti competenti di assumersi le proprie responsabilità e di aprire subito un tavolo operativo con soluzioni chiare.

Il diritto alla mobilità non è un tema secondario. È una condizione essenziale per la vita dei cittadini, per il futuro dei giovani, per l’attrattività turistica e per lo sviluppo economico della nostra città.

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