Settecento ragazzi colorano la Polymer per la festa dei Grest diocesani

Giochi, riflessione e preghiera nella giornata dedicata agli oratori estivi

TERNI – Una mattinata di festa, musica e condivisione ha trasformato il parco della parrocchia dell’Immacolata Concezione di Terni, nel quartiere Polymer, in un grande oratorio all’aperto. Circa settecento tra bambini, ragazzi e animatori hanno preso parte al PlayGrest, l’appuntamento che ogni anno riunisce le esperienze estive promosse dalle parrocchie della diocesi.

L’iniziativa, coordinata dal Servizio di pastorale giovanile con don Luca Andreani e don Daniele Martelli, ha rappresentato un momento di incontro tra i diversi Grest che in queste settimane stanno animando gli oratori del territorio, offrendo ai più giovani occasioni di amicizia, gioco e formazione. Il filo conduttore dell’edizione 2025 è stato “Che meraviglia”, un percorso educativo ispirato al mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie. Attraverso scenette teatrali, attività di gruppo e prove di squadra, i ragazzi sono stati invitati a guardare la realtà con occhi nuovi, imparando che anche ciò che appare capovolto può aiutare a comprendere meglio sé stessi e gli altri. I personaggi della celebre storia hanno fatto da sfondo ai diversi giochi proposti durante la mattinata. Dal Cappellaio Matto al Pinco Panco, fino alle Carte, ogni attività ha richiamato il valore della collaborazione, dell’ascolto e dell’aiuto reciproco. Al centro del racconto il cammino del Re di Cuori, che ritrova fiducia nelle proprie capacità grazie all’incontro con gli altri e alla scoperta di poter essere utile. Il momento conclusivo si è svolto in chiesa, dove l’amministratore diocesano, don Matteo Antonelli, ha proposto una riflessione mettendo in dialogo la vicenda del Re di Cuori con quella di san Francesco d’Assisi. «Come il Re di Cuori – ha spiegato – anche san Francesco ha dovuto liberarsi dalla paura del giudizio e dalle false sicurezze. Solo rinunciando agli onori e alle apparenze ha scoperto che la vera dignità non nasce dal riconoscimento degli altri, ma dall’essere figli di Dio. È un cammino che richiede coraggio, perché significa smettere di lasciarsi definire da ciò che gli altri pensano di noi e imparare a vivere nella verità della propria identità».

Al termine della celebrazione, ciascun bambino ha ricevuto una benedizione personale dai sacerdoti presenti, gesto che ha voluto sottolineare il valore unico di ogni ragazzo e la sua preziosità davanti a Dio. Alla giornata hanno partecipato i gruppi estivi delle parrocchie del Duomo di Terni, San Giuseppe Lavoratore, Sant’Antonio, Stroncone, Gabelletta, Santa Maria del Rivo, San Francesco, Otricoli, Polymer, Santa Maria della Misericordia, San Matteo a Campitelli, Santa Maria Regina e Campomaggiore.

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