Cose dell’altro mondo/ Ma davvero la Regione si è “dimenticata” di mandare all’Università la parte pratica del Piano sanitario?

Intanto il Psr naviga in alto mare, tra filosofia e rischi di cosiddette “marchette”. Mentre in Assemblea legislativa arrivano notizie da sottoporre a fact checking sul nuovo Pronto soccorso pediatrico

M.Brun.

PERUGIA – Short news, notizie docg in breve o brevissimo.

Uno. A un certo punto si sono accorti che nella bozza ufficiale dal Piano socio sanitario fatto arrivare, per le obbligatorie osservazioni all’Università, manca la parte piu tecnica, riferita alle Reti sul territorio o alla organizzazione dei reparti.
La Regione si sarà dimenticata di mandare? (Succede, maledetti postini).
Oppure non hanno voluto mandare per non dover ascoltare altre critiche e farsi fatti loro?

Due. Per fortuna che il Piano sanitario annunciato dalla Regione per dicembre scorso, già lodato sulla fiducia dall’Orchestra di violini dei consiglieri della maggioranza, non ha alcuna possibilità di vedere la luce in tempi brevi.
A meno che non la facciano a stralci: prima la filosofia, poi le cosiddette “marchette”, infine la riorganizzazione vera e proprio del sistema.
Restano tempi bui per la sanità.

Tre. Nuovo Pronto soccorso pediatrico: ma chi ha informato la presidente e assessore alla sanità Proietti delle presunte realizzazioni di cui ha parlato?
Serve un urgente fact checking sulle sue affermazioni in Assemblea legislativa. A Umbria7 risultano infondate.

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