Leopoldo Di Girolamo
Leopoldo Di Girolamo

La stagione del dissesto riaccende i livori tra Pd e M5S

Gli attuali alleati si dividono sull’analisi dell’amministrazione Di Girolamo

TERNI – Governano insieme la Regione dell’Umbria. M in queste ore, tra il Pd e il Movimento 5 Stella ci sono forti tensioni. Nel caldo record di questi giorni ribollono livori e acredini che evidentemente non si erano sopite.  A dividere gli attuali alleati, l’analisi dell’amministrazione Di Girolamo, quando il Pd era al governo della città e i Cinquestelle erano all’opposizione insieme a Enrico Melasecche. Alla luce delle sentenze di assoluzione, non ultima quella della Corte dei Conti, per il Pd la stagione Di Girolamo è stata soltanto sfortunata. Nessuna colpa per il dissesto, in quanto la giunta era alle prese con l’inchiesta Spada.  Una vicenda dolorosissima che ha impedito agli allora amministratori di seguire  nel migliore dei modi le operazioni economiche e  finanziarie dell’ente. Tra arresti, avvisi di garanzia, perquisizioni e sequestri, la giunta Di Girolamo non avrebbe potuto fare di meglio, sempre secondo il Pd.  Ma per i Cinquestelle, che all’epoca in consiglio comunale brandivano alle manette ed esibivano le macchinine della polizia, non sarebbe andata così. Al di là delle questioni giudiziarie che hanno visto la piena assoluzione dei Dem, ci sarebbe una forte responsabilità politica, quella di non aver voluto gestire adeguatamente i conti comunali. In particolare, in Cinquestelle addebitando al Pd la responsabilità di non aver fatto ricorso al fondo di rotazione, come indicato anche dall’allora sottosegretario dell’Interno, Giampiero Bocci. Uno scambio di accuse durissimo, che non finisce qui. Per domani, martedì 30 giugno,  la segreteria del Pd, ha convocato una conferenza stampa. Si attendono nuove rivisitazioni storiche e ulteriori contrapposizioni  tra alleati.  

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