La maggioranza è in ferie e Bandecchi si attacca al telefono

Messaggi audio bollenti nella chat dei consiglieri comunali di Ap:  il sindaco ha  davvero perso la pazienza

TERNI – Sono due settimane che il consiglio comunale non si riunisce perché gli eletti di Ap non garantiscono numero legale e maggioranza.

C’è chi è in vacanza, c’è chi ha impegni di lavoro, c’è chi ha forti raffreddori,  che mal si conciliano con l’aria condizionata di Palazzo Spada. Sono settimane che la povera presidente, Sara Francescangeli,  fa la conta. Ma il risultato non cambia. Dal mare fino alle montagne delle Dolomiti la risposta è sempre quella: «Siamo in vacanza». Ma lunedì 29 giugno, Bandecchi, che non è certo un tipo mite, perde la pazienza e invia sulla chat dei consiglieri di maggioranza due dei suoi messaggi da educanda: «Mi sono rotto i cogl***»,  puntando il dito  su chi continua a rinviare la propria presenza. Stefano Bandecchi sostiene che a luglio bisogna fare almeno tre sedute di consiglio, in quanto ci sono adempimenti che scadono il 30 del mese. «Altrimenti tutti a casa», dice sia nel primo che nel secondo messaggio vocale. Nel secondo, comunica anche le date scelte dalla presidente Francescangeli: «Il 6, il 15 e il 23 luglio. Chi sarà malato potrà collegarsi da remoto». E invita i cagionevoli di salute a preparare il certificato medico. «Famo a capicci», sottolinea.

Al di là delle vacanze, dei raffreddori e degli impegni lavoratovi, nella maggioranza di Alternativa popolare c’è un certo malessere. Alcuni consiglieri non hanno ancora digerito il rimpasto di giunta di quattro mesi fa. Certi perché  nutrivano ambizioni personali per ricoprire l’incarico di assessore, altri  continuano a stare in stretto contatto telefonico con i vecchi amministratori, vice sindaco compreso (linee telefoniche anche in questo caso cariche di turbolenze). Così Bandecchi è costretto ad alzare la voce.   

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