Metrobus, il progetto entra nella fase finale

Restituiti alla città circa 7 dei 12,5 chilometri complessivi del tracciato

PERUGIA – Sette chilometri di infrastruttura completata, dodici fermate già realizzate, un nuovo deposito tecnologico, il terminal intermodale di Castel del Piano e un sistema di trasporto che inizia a mostrare concretamente il proprio volto. È questo il risultato illustrato nel corso del press tour organizzato dal Comune di Perugia lungo il tracciato del Metrobus, al quale hanno partecipato la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore alla Mobilità Pierluigi Vossi, il direttore generale Roberto Gerardi, la dirigente e Responsabile unico del procedimento Margherita Ambrosi, il direttore dei lavori Alessandro Aliotta, insieme ai rappresentanti delle imprese impegnate nella realizzazione dell’opera.
L’iniziativa ha accompagnato giornalisti e operatori dell’informazione in un percorso attraverso le principali opere già completate, con l’obiettivo di raccontare non soltanto la conclusione della fase più impattante dei cantieri, ma soprattutto gli step successivi dei cantieri ancora in essere.
Con questa milestone vengono infatti restituiti alla città circa 7 dei 12,5 chilometri complessivi del tracciato, comprendenti l’intero asse che da Castel del Piano attraversa via Luciani, via Strozzacapponi, strada delle Fratte, via Penna, via Soriano, l’area del Triangolo, viale San Sisto e via Donizetti, oltre ad alcuni tratti terminali di via Settevalli e via Martiri dei Lager. Contestualmente risultano completate 12 fermate, 23 pensiline e 3,5 km di corsie preferenziali realizzate del nuovo sistema Metrobus.
Il percorso ha preso avvio dal deposito Metrobus, dove è stata illustrata la nuova pensilina di ricarica dei mezzi elettrici e il funzionamento dell’infrastruttura che rappresenterà il cuore operativo del servizio. Successivamente il tour ha toccato le aree di viale San Sisto, via Penna, Strozzacapponi  e il nuovo terminal di Castel del Piano, consentendo di osservare da vicino le opere realizzate, le nuove fermate e gli interventi di riqualificazione urbana.
La conferenza stampa è stata accompagnata dalla proiezione del video realizzato con drone lungo i sette chilometri oggi completati, da un approfondimento tecnico sullo stato di avanzamento dell’opera e da una presentazione dedicata alle caratteristiche del futuro sistema Metrobus.
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove fermate, progettate non soltanto come luoghi di attesa ma come elementi identitari della nuova mobilità urbana. Ogni fermata integra sistemi di videosorveglianza, pannelli informativi digitali, illuminazione dedicata, percorsi tattili per l’accessibilità universale, abbattimento delle barriere architettoniche e un disegno architettonico riconoscibile, pensato per qualificare lo spazio pubblico.
Al centro della presentazione anche il nuovo capolinea di Castel del Piano, concepito come un vero hub di interscambio tra Metrobus, automobili e biciclette, dotato di parcheggi, servizi per gli utenti e spazi progettati per favorire una mobilità integrata e sostenibile.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata in anteprima la livrea dei futuri autobus articolati da 18 metri che entreranno in servizio al completamento dell’opera, anticipando l’identità visiva del nuovo sistema di trasporto cittadino.
«Il risultato di oggi racconta soprattutto la capacità amministrativa con cui il Comune ha affrontato una delle opere pubbliche più complesse degli ultimi anni – ha dichiarato la Sindaca Ferdinandi. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato un progetto già finanziato, con scadenze rigidissime e una serie di criticità legate alla pianificazione e alla progettazione che hanno richiesto un lavoro quotidiano di verifica, coordinamento e assunzione di responsabilità. Abbiamo scelto di assumerci fino in fondo la responsabilità di questo percorso, lavorando ogni giorno insieme a tutti i soggetti coinvolti per raggiungere un obiettivo fondamentale per la città. Insieme agli uffici comunali, alla Direzione generale, alla struttura tecnica, alle imprese, alla direzione lavori e al Ministero abbiamo rimesso in sicurezza il percorso amministrativo dell’opera, rispettando una milestone fondamentale e salvaguardando integralmente le risorse del PNRR. Questo è il risultato che oggi consegniamo alla città. Adesso si apre una nuova fase, quella del completamento degli ultimi 5,5 chilometri, nella quale continueremo a lavorare con lo stesso rigore, accompagnando il cantiere fino alla piena realizzazione dell’infrastruttura e alla sua entrata in servizio. Il Metrobus è un’infrastruttura delle cittadine e dei cittadini di Perugia. Per questo sentiamo la responsabilità di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché, una volta completata, funzioni al meglio, sia pienamente integrata con il sistema della mobilità cittadina e risponda concretamente ai bisogni delle persone.»
L’assessore alla Mobilità Pierluigi Vossi ha evidenziato il significato della giornata anche sotto il profilo della trasformazione urbana.
“Con il progressivo completamento dell’opera, l’obiettivo dell’Amministrazione sarà quello di garantirne la piena integrazione con l’intero sistema della mobilità cittadina, attraverso efficaci interconnessioni tra il trasporto su gomma e quello su ferro. La sfida sarà costruire una rete sempre più coordinata e intermodale, capace di ottimizzare il servizio, migliorare l’accessibilità e offrire ai cittadini un sistema di trasporto pubblico più efficiente, funzionale e facilmente fruibile. È questa la direzione nella quale intendiamo proseguire, affinché l’investimento realizzato possa esprimere appieno il proprio valore a beneficio della collettività.”
Il Direttore generale Roberto Gerardi ha ricordato il lavoro organizzativo che ha consentito di raggiungere il traguardo.
«Il raggiungimento di questa milestone è il risultato di un intenso lavoro di coordinamento amministrativo, tecnico e organizzativo che ha coinvolto quotidianamente gli uffici comunali, la direzione lavori, le imprese e tutti i soggetti coinvolti. Rispettare le scadenze del PNRR e mettere in sicurezza il finanziamento del Metrobus rappresentava una priorità assoluta per l’Amministrazione e per l’Ente. Questo risultato, però, non è un episodio isolato: il Metrobus è uno dei 55 progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che il Comune di Perugia sta portando a compimento nell’ambito delle quattro missioni del PNRR, per un valore complessivo di circa 203 milioni di euro. È un dato che testimonia la capacità progettuale, amministrativa e realizzativa della macchina comunale, che nei prossimi giorni presenteremo in maniera organica nel corso di una conferenza stampa dedicata ai risultati raggiunti sull’intero programma PNRR.»
I lavori continuano su  via Settevalli, via Chiusi, l’area dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia e il terminal di Fontivegge, i tratti più complessi dell’intera infrastruttura, dove le lavorazioni richiedono interventi particolarmente articolati sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della gestione della viabilità.
Tra questi, il nodo di Fontivegge ha registrato rallentamenti anche a seguito del rinvenimento di un muro risalente al Novecento durante gli scavi. La prosecuzione delle opere ha richiesto le necessarie verifiche e valutazioni da parte della Soprintendenza, con conseguente rimodulazione del cronoprogramma, nel pieno rispetto delle procedure di tutela del patrimonio.
Con il completamento della milestone dei 7 chilometri, il Comune di Perugia archivia dunque la fase più impattante dei cantieri sulla città e concentra ora tutte le risorse tecniche, organizzative e amministrative sul completamento dell’intero tracciato. Un obiettivo reso possibile anche grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi per rispettare le scadenze imposte dal PNRR e salvaguardare integralmente il finanziamento ministeriale, consentendo al progetto di proseguire senza interruzioni fino alla sua definitiva conclusione.

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