Rifiuti, ecco dove sono state installate le nuove ecoisole

La novità

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Città della Pieve per il miglioramento del decoro urbano e l’efficienza del servizio di raccolta differenziata con l’installazione di nuove ecoisole informatizzate presso le frazioni di Ponticelli e Po’ Bandino.

Le ecoisole sono state introdotte per rispondere a specifiche esigenze del territorio: sono infatti funzionali ad accogliere il surplus dei rifiuti per i quali i normali contenitori risultano insufficienti, sono pensate come soluzione per le seconde case, che non possono lasciare esposti i contenitori per lunghi periodi e soprattutto sono state impostate per la raccolta del barattolame nello sportello di colore azzurro.

Per usufruire del servizio è necessario munirsi dell’apposita tessera, che può essere ritirata presso l’ecosportello TSA situato al piano terra del Palazzo Comunale, ogni venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00. Per chi fosse impossibilitato a recarsi di persona, è consentita la delega a terzi per il ritiro.

Al fine di garantire il decoro e il rispetto delle regole, le ecoisole saranno costantemente monitorate tramite fototrappole. L’Amministrazione raccomanda vivamente di effettuare una corretta raccolta differenziata per evitare di incorrere in sanzioni.

Per qualsiasi dubbio sulle modalità di conferimento, si invita a consultare la sezione “Dove lo butto?” sul sito di TSA al link https://www.tsaweb.it/pagine/dove-lo-butto oppure a contattare il numero verde 800 23 91 95.

“I risultati che stiamo ottenendo parlano chiaro: il passaggio dal 58% al 76,3% di raccolta differenziata dimostra inequivocabilmente che il progetto sta funzionando”, dichiara l’Amministrazione Comunale. “Questo traguardo è merito soprattutto dei nostri cittadini, che stanno mettendo tutto il loro impegno nel fare la propria parte per la tutela ambientale e l’ottimizzazione delle risorse, confermando la sensibilità della nostra comunità verso la sostenibilità”.

Cinghiali a spasso a smaltire la scorpacciata di rifiuti abbandonati

Nuova ondata di calore in Umbria. «Massima attenzione»