Nuovo Santa Maria, Stefania Proietti fa da sé

La presidente respinge l’aiuto del sindaco Bandecchi: «Spetta a noi decidere luogo e Pef»

TERNI – La presidente della Regione, Stefania Proietti, per quanto riguarda il nuovo Santa Maria, va per la sua strada. Respinge ogni aiuto da parte del Comune di Terni e del sindaco, Stefano Bandecchi. La Regione cestina l’accordo di programma che in un primo momento sembrava essere lo strumento del dialogo tra Palazzo Spada e Palazzo Donini. Perché, senza dubbio, l’onere e l’onore della costruzione della nuova opera di edilizia sanitaria spetta alla regione, ma la scelta del sito va ad impattare, e non di poco, sul territorio comunale. L’incontenibile Bandecchi si era spinto oltre: era arrivato a rivendicare Palazzo Spada come stazione appaltante. Ora ogni forma di intesa viene azzerata. La governatrice dell’Umbria, questa mattina, nell’ambito di una iniziativa sulla gestione delle fonti energetiche, ha fatto sapere che il 31 luglio la Regione renderà noto il luogo e fornirà anche delucidazioni sul piano economico finanziario.

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(immagine di Tommaso Benedetti)

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