PERUGIA – Il centro del centrosinistra vuol far sentire la propria voce e si radica nel Cuore verde. Si è svolta oggi pomeriggio (martedì 21 luglio) la presentazione ufficiale di Italia viva-Casa riformista Umbria. A guidare la formazione sarà l’ex vicepresidente-presidente della Regione, Fabio Paparelli, che di recente aveva lasciato non senza polemiche il Partito democratico. Paparelli prende il testimone da Massimo Gnagnarini, leader fino ad oggi dei renziani umbri. A tenere a battesimo il soggetto politico è stato il vicepresidente nazionale Iv-Casa riformista, il deputato Davide Faraone. Tanti i volti noti presenti in sala tra cui l’ex capogruppo della Lega ed esponente di Forza Italia, Stefano Pastorelli, il presidente di Gesenu fresco di nomina, Massimo Monni, il presidente di Comunità riformista, Valeriano Giambritto e il consigliere comunale perugino, Cesare Carini.
“Con la mia nomina – ha detto Paparelli a margine dell’incontro – inizia la fase di costituente di Casa Riformista in Umbria, con l’obiettivo e l’ambizione di aggregare tutti i riformisti della nostra regione in un progetto politico che guarda sia alle prossime elezioni politiche, perché sarà necessaria una gamba riformista vera che riesca ad aggregare tutti i rivoli, tutti i cespugli che oggi si riconoscono nel riformismo in un unico contenitore in grado di far vincere il centrosinistra e per dare una spinta anche a un processo riformista nella nostra regione”. Secondo Paparelli dopo un anno e mezzo di governo è necessario un tasso di riformismo più elevato “su alcune questioni, un tasso di riformismo più accelerato, più elevato. Mi riferisco alla sanità, alle questioni che riguardano l’economia di questa regione e in particolare al cercare di tamponare questa fuga dei giovani che è particolarmente consistente e quindi far rimanere le teste pensanti nella nostra regione non può che giovare a far crescere la regione stessa”.




