Carta “Dedicata a te”, quasi 11mila famiglie umbre beneficiarie. «Sostegno concreto a chi è più in difficoltà»

Il commento del senatore di FdI e presidente della commissione Affari sociali, sanità, lavoro e previdenza sociale di palazzo Madama, Franco Zaffini

PERUGIA – “Sono 10.984 le famiglie umbre beneficiarie della Carta ‘Dedicata a Te’, per un sostegno economico complessivo di 5 milioni e 492 mila euro. È un dato significativo che conferma l’attenzione concreta del Governo Meloni verso le famiglie che si trovano in maggiore difficoltà e che hanno più bisogno di essere sostenute nel proprio potere d’acquisto”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Francesco Zaffini, presidente della Commissione Affari Sociali, Sanità, Lavoro e Previdenza sociale di Palazzo Madama, commentando i dati relativi all’Umbria della Carta “Dedicata a Te”, nell’ambito del Fondo Alimentare 2026 e 2027, previsto dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199, e disciplinato dal decreto n. 305967 del 24 giugno 2026.
Nel dettaglio, in provincia di Perugia sono 8.068 le famiglie beneficiarie, per un valore complessivo di 4 milioni e 34 mila euro, mentre in provincia di Terni sono 2.916, per risorse pari a 1 milione e 458 mila euro. A livello nazionale sono complessivamente 1.177.597 le famiglie beneficiarie, per uno stanziamento di 588,8 milioni di euro.
“La Carta ‘Dedicata a Te’ è una misura che traduce in un aiuto concreto l’attenzione del Governo verso le fasce più fragili della popolazione – prosegue Zaffini –. Non parliamo soltanto di numeri, ma di quasi 11 mila famiglie umbre che possono contare su un sostegno diretto per affrontare le spese alimentari e difendere il proprio potere d’acquisto”.
“È questa – conclude Zaffini – la direzione nella quale il Governo Meloni sta lavorando: concentrare le risorse laddove il bisogno è maggiore, con interventi mirati e concreti a sostegno delle famiglie, senza lasciare indietro chi attraversa una fase di maggiore difficoltà economica. I numeri dell’Umbria confermano la dimensione di questo impegno e la volontà di continuare a mettere al centro le esigenze delle persone e delle famiglie più vulnerabili”.

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