Il cantiere del Verdi ne ha spazzati via 19, la rigenerazione di piazza del Mercato 116, il parco di largo Cairoli 94. Piu ci sono quelli cancellati in corso Vecchio
TERNI – Quando sono iniziati i lavori di ricostruzione del Verdi, a luglio 2023, sono spariti 19 parcheggi da via Sant’Agape, 12 più uno per il carico e scarico lato teatro e 6 lato Eurospin. Stalli letteralmente inghiottiti dal cantiere del Pnrr . Cinque mesi dopo, il Comune ha vietato ai residenti del centro di lasciare le auto in corso Vecchio, istituendo il divieto di fermata per dodici ore – dalle 8 alle 20 – su entrambi i lati dalla farmacia Cipolla fino a piazza della Repubblica. E ancora: via i 46 parcheggi centrali di piazza del Mercato i 56 del perimetro e i 16 per persone con disabilità, con l’intervento di rigenerazione che sta portando alla consegna, a settembre, della Lampada Urbana; addio ai 94 parcheggi di largo Cairoli.
E neanche a dire che si tratta di una soppressione provvisoria, che terminati i cantieri torneranno i parcheggi di prima. In via Sant’Agape zero come in largo Cairoli, dove è stato realizzato un parco urbano. In piazza del Mercato andrà un po’ meglio, ma si parla di una quarantina di stalli e quasi tutti per persone con disabilità. In compenso aumentano le soste selvagge, che caratterizzano via del Tribunale, corso Vecchio, piazza Solferino, piazza dell’Olmo, largo Elia Rossi Passavanti, via Angeloni e largo delle More. E aumentano le segnalazioni dei residenti esasperati per il degrado che li tiene in ostaggio. I commercianti, invece, spingono per l’apertura della Ztl: «Solo quando le auto entrano si vende qualcosa», dicono. Se fino ad un anno fa la categoria era divisa tra i favorevoli ad una Ztl aperta e i contrati, oggi non ce ne è uno che la voglia chiusa. «L’ultimo Natale buono per noi è stato quello del 2023, quando per favorire lo shopping di vicinato il Comune decise di spegnere i varchi per fasce orarie». Ora, senza la possibilità di sosta e senza parcheggi (sono insufficienti anche per i residenti) , la speranza è comunque che il sindaco Bandecchi mantenga la parola data in consiglio comunale: sopprimere la Ztl dal mese. Non resta che attendere, dunque. Settembre, eccolo.


