FERENTILLO – La postazione del 118 di Ferentillo diventa operativa 24 ore su 24 e, dal prossimo 15 settembre, Terni Centro potrà contare su una nuova ambulanza diurna. Sono queste le principali novità del piano di potenziamento della rete dell’emergenza sanitaria territoriale promosso dalla Regione Umbria e dall’Azienda Usl Umbria 2. Le misure sono state illustrate nel corso di un punto stampa ospitato presso la sede della Croce Verde di Ferentillo, alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, dell’assessore regionale Thomas De Luca, del direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 Roberto Noto e dei sindaci dei Comuni della Valnerina Ternana.
La principale novità riguarda la postazione di Ferentillo che, a decorrere da oggi, passa da una copertura diurna di 12 ore a un servizio continuativo H24. L’estensione del servizio è resa possibile attraverso l’ampliamento della convenzione operativa con l’Associazione Croce Verde Ferentillo, già autorizzata e accreditata dalla Regione Umbria. Il provvedimento nasce da un’analisi delle esigenze del territorio e punta a rafforzare la capacità di intervento in un’area interna caratterizzata da un territorio particolarmente vasto e complesso. L’obiettivo è garantire una risposta efficace anche durante le ore notturne, evitando che i mezzi di soccorso provenienti da Terni debbano spostarsi frequentemente verso territori distanti dal capoluogo. La presenza costante dell’ambulanza e del relativo equipaggio consentirà così di ridurre i tempi di intervento e garantire continuità assistenziale all’intera Valnerina Ternana e ai Comuni limitrofi.
Il piano di potenziamento interesserà anche Terni Centro. A partire dal 15 settembre sarà infatti attivata una nuova postazione di ambulanza diurna H12 presso la sede centrale dell’Azienda Usl Umbria 2 di viale Donato Bramante. Con una delibera del direttore generale, l’azienda sanitaria ha approvato l’affidamento della gestione del nuovo servizio all’Associazione Croce Rossa Italiana – Comitato di Avigliano Umbro O.D.V., individuata attraverso un avviso esplorativo per manifestazione di interesse. Il servizio sarà operativo dalle ore 8 alle ore 20 e andrà ad affiancare i due mezzi di soccorso infermieristici già presenti sul territorio, quelli di Terni Centro e Terni Nord-San Gemini, oltre all’automedica. L’ambulanza, di tipo A/A1, sarà dotata di un equipaggio composto da un autista soccorritore e da un soccorritore.
«Il potenziamento della rete dell’emergenza sanitaria territoriale nella Valnerina Ternana e a Terni Centro – ha spiegato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – rappresenta una misura strategica fondamentale, che abbiamo fortemente voluto per rispondere concretamente ai bisogni di salute dei nostri cittadini». Per Proietti, la trasformazione della postazione di Ferentillo in un presidio attivo H24 consentirà di «abbattere i tempi di attesa e garantire la massima sicurezza anche nelle aree interne più complesse», alleggerendo al tempo stesso la rete urbana di Terni dagli spostamenti notturni. «Con l’attivazione della nuova ambulanza diurna a Terni Centro – ha aggiunto – compiamo un ulteriore passo avanti per una sanità pubblica più efficiente, capillare e vicina al territorio».
Sulla stessa linea l’assessore regionale Thomas De Luca, secondo il quale il provvedimento rappresenta «una risposta tempestiva e concreta alle storiche istanze di un territorio che non poteva più attendere». «Potenziare i servizi d’emergenza nella Valnerina e a Terni significa mettere al centro la salute delle persone, rafforzando la rete dei servizi nelle nostre aree interne – ha dichiarato –. La cooperazione tra istituzioni regionali, aziende sanitarie e mondo del volontariato locale si conferma un modello fondamentale per lo sviluppo della sanità territoriale dell’Umbria».
Il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2, Roberto Noto, ha sottolineato invece come le nuove misure siano il risultato di una programmazione tecnica basata sull’analisi dei dati e dei flussi di intervento. «Con questi atti – ha dichiarato – non solo ottimizziamo i tempi di risposta della centrale operativa, ma razionalizziamo anche l’impiego delle risorse sanitarie urbane ed extraurbane. L’inserimento dell’ambulanza diurna H12 a Terni Centro e il regime H24 in Valnerina offrono una rete di protezione solida e senza interruzioni orarie». Noto ha infine ringraziato la commissione tecnica e le associazioni coinvolte, la Croce Rossa di Avigliano Umbro e la Croce Verde di Ferentillo, per la collaborazione e la disponibilità garantita nel rafforzamento della rete dell’emergenza sanitaria territoriale.


