Spopolamento e Umbria Vai. «La Regione non ascolta i giovani, ecco le nostre proposte»

Le idee lanciate da Forza Italia Giovani

PERUGIA – “L’Umbria sta perdendo i propri giovani e non possiamo continuare a considerare questo fenomeno come una semplice questione demografica. È un problema economico, sociale, di sviluppo e soprattutto di futuro per la nostra regione”. È quanto sottolinea Edoardo Pannacci, segretario regionale di Forza Italia Giovani Umbria, nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina a palazzo Cesaroni.
“Tra il 2002 e il 2024 – prosegue Pannacci – circa 40mila umbri hanno lasciato la regione per trasferirsi all’estero, quasi la metà dei quali nella fascia 18-39 anni. Numeri che raccontano una realtà precisa: troppi giovani non vedono in Umbria sufficienti opportunità lavorative, salari adeguati e prospettive di crescita. A questo si aggiungono una dotazione infrastrutturale ancora insufficiente e una pressione fiscale che rischia di essere da profondo Nord per un’economia che presenta caratteristiche da Sud”.
“Il problema – aggiunge – è che quando un giovane lascia l’Umbria, senza condizioni favorevoli è molto difficile che torni. Secondo i recenti dati richiamati dalla Camera di Commercio, se anche solo la metà degli umbri oggi residenti all’estero rientrasse nella nostra regione, si potrebbe generare un incremento del Pil umbro superiore ai 160 milioni di euro. La Giunta regionale non può continuare a ignorare questa emergenza”.
Per Edoardo Gentili, Responsabile nazionale Enti Locali di FI Giovani, “servono politiche concrete per rendere l’Umbria più attrattiva e permettere ai giovani di costruire qui il proprio futuro. Occorre investire sulle infrastrutture digitali e sulla fibra, soprattutto nelle aree interne, favorendo modelli di lavoro flessibile e smart working che consentano anche a chi lavora per aziende localizzate fuori regione di vivere in Umbria. Servono inoltre incubatori e acceleratori capaci di accompagnare la nascita di nuove imprese e startup”.
“Tra le proposte che portiamo avanti – conclude Gentili – ci sono sgravi fiscali per i giovani che scelgono di rientrare in Umbria e la nostra mozione, presentata dai Consiglieri Pernazza e Romizi a cui hanno lavorato i ragazzi di FI Giovani Terni, per l’abbattimento dell’IRAP a favore delle nuove imprese costituite da giovani under 35”.
Altro tema centrale della conferenza stampa è stato “Umbria Vai”. Andrea Urbani, responsabile di FI Giovani Umbria per le scuole superiori assieme a Sabrina Barrucci, ha evidenziato le criticità legate al limite ISEE previsto per gli studenti delle scuole superiori.
“Umbria Vai non nasce dal nulla – sottolinea Urbani – ma rappresenta l’evoluzione del Pass TPL introdotto dal Centrodestra nel 2023, con il contributo fondamentale del Comune di Perugia guidato da Andrea Romizi. Quella misura garantiva agli studenti universitari un abbonamento a 60 euro senza alcun limite Isee. Oggi il costo è stato portato a 70 euro e la misura è stata estesa alle scuole superiori, ma proprio per questi studenti è stato introdotto un limite Isee di 30mila euro”.
“Ci chiediamo quindi – prosegue Urbani – perché uno studente universitario può accedere al beneficio senza soglia ISEE (giustamente, come previsto dal centrodestra), mentre uno studente delle superiori deve rispettare il limite ISEE dei 30mila euro? Crediamo che sia una discriminazione perché non possono esistere studenti di serie A e di serie B. Il paradosso è ancora più evidente se si considera che con 30mila euro di ISEE si paga 70 euro, mentre con 30.001 euro si perde l’agevolazione e si arriva a pagare circa 295 euro. Un solo euro di differenza può quindi comportare oltre 200 euro di maggiore spesa”.
Da qui le proposte di FI Giovani. “Noi non vogliamo togliere il beneficio a chi oggi lo riceve, vogliamo estenderlo a tutti gli studenti umbri. La nostra prima proposta è quindi quella di garantire l’abbonamento a 70 euro a tutta la platea studentesca usando il maggiore gettito fiscale. In alternativa, chiediamo almeno di introdurre un sistema di scaglioni ISEE progressivi, evitando che un solo euro determini la perdita completa dell’agevolazione. Non chiediamo privilegi, chiediamo equità. Chi paga più tasse non può essere automaticamente anche chi resta fuori dalle agevolazioni”.
“Forza Italia Giovani Terni continuerà a lavorare su tre priorità: economia, sicurezza e scuola, portando avanti la proposta di riduzione della pressione fiscale per gli imprenditori under 35 e organizzando momenti di confronto con imprese, cittadini e studenti” dichiara Nevi. “Sul fronte della scuola vogliamo rafforzare la nostra presenza tra i ragazzi, valorizzando il loro coinvolgimento e la loro partecipazione. Proprio per questo Caterina Battaglini e Filippo Rampietti saranno i nuovi responsabili provinciali per le scuole, mentre Edoardo Brisighella sarà il nuovo coordinatore comunale di Terni, sostituendo Leonardo Missinato che entra nella Segreteria regionale e assume anche il ruolo di vicesegretario provinciale ternano. Questi cambiamenti rappresentano una struttura che cresce e sa rinnovarsi: continueremo quindi a puntare su più giovani, più presenza sul territorio e più proposte concrete per il futuro della provincia di Terni.”
“Il nostro obiettivo – conclude Pannacci – è costruire un’Umbria nella quale un giovane non sia costretto a partire per trovare opportunità, ma possa scegliere di restare, tornare e investire nel proprio futuro”.

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