GUBBIO (Perugia) – E’ venuto a mancare a 105 anni Corrado Codignoni, uno dei più preziosi testimoni della storia del Novecento e una figura profondamente legata alla memoria di Gubbio. La sua è stata una vita segnata dalla guerra: marconista del Genio Trasmissioni, impegnato nella Campagna del Nordafrica, fu tra i sopravvissuti al naufragio del piroscafo “Conte Rosso”, affondato il 24 maggio 1941 al largo di Siracusa. Quella notte Corrado rimase per ore in mare, aggrappato a una zattera, prima di essere salvato. La sua vicenda lo portò poi in Albania, sul fronte russo e nella prigionia, attraversando alcuni degli anni più duri della nostra storia.
Per decenni ha custodito e trasmesso quella memoria, fino a diventare il protagonista del docufilm “La notte del Conte Rosso”, che ha portato sullo schermo la sua testimonianza e quella di una tragedia che per troppo tempo era rimasta nell’ombra. Nel marzo scorso era stato inoltre protagonista di una puntata di Presa Diretta su Rai 3 dedicata alla longevità, mostrando ancora una volta, con la sua vitalità e la sua semplicità, una straordinaria voglia di vivere.
Il sindaco Vittorio Fiorucci, l’amministrazione comunale e tutta la città “si stringono con affetto a quanti gli sono stati vicini, partecipando con profondo cordoglio al dolore per la sua scomparsa. Gubbio perde un uomo straordinario. Ma la sua storia, e ciò che ci ha insegnato, resteranno nella memoria della nostra comunità”.


