TERNI – «Farò ballare Terni». Lo aveva promesso in un’intervista e ieri sera, al PalaTerni, RAF ha mantenuto la parola. Davanti a circa 3.000 persone, l’artista ha trasformato il palazzetto in un grande coro, accompagnando il pubblico in un viaggio fatto di musica, energia, ricordi ed emozioni. Le prime note dei suoi brani sono bastate per far scattare il riconoscimento immediato del pubblico, che ha cantato e ballato insieme all’artista per tutta la serata. Un repertorio capace di attraversare generazioni e di riportare alla memoria estati, amori, amicizie e momenti della propria vita. RAF, sul palco, ha ripercorso la sua lunga carriera, alternando musica e parole. Non è mancato un riferimento alla città di San Valentino: «Non avrei potuto desiderare un luogo migliore», ha ricordato l’artista dal palco, in un ideale collegamento con una produzione musicale che ha spesso raccontato l’amore.
Tra i momenti della serata anche “Ora e per sempre”, il brano presentato da RAF a Sanremo quest’anno e dedicato alla moglie Gabriella Labate, presente dietro le quinte, e “Infinito”, canzone alla quale è dedicato il tour che celebra i 25 anni dalla sua pubblicazione. Il concerto ha rappresentato anche la conclusione dell’edizione 2026 del Tributo d’Autore, manifestazione che quest’anno ha proposto un percorso iniziato con Patty Pravo, proseguito con la gara dedicata ai giovani cantautori e terminato con la grande festa musicale affidata a RAF. Una chiusura all’insegna della partecipazione, con il pubblico ternano protagonista della serata insieme agli artisti.
A tracciare un bilancio dell’edizione è Terni Città Futura APS, che ha voluto ringraziare «gli artisti, i loro management, le loro produzioni, i nostri service, il PalaTerni con la sua gestione, i giovani cantautori, i tanti nostri sostenitori, il prezioso staff e i tanti vecchi e nuovi collaboratori» e, soprattutto, il pubblico che ha seguito e sostenuto la manifestazione. «Dopo tanto lavoro, impegno, organizzazione e passione, vedere il pubblico ternano divertirsi, emozionarsi e cantare insieme agli artisti è la ricompensa più bella», sottolinea l’associazione. Con il concerto di RAF cala quindi il sipario sul Tributo d’Autore 2026, ma l’organizzazione guarda già al futuro. Nuovi progetti sono infatti in cantiere per il prossimo anno, con l’obiettivo di proseguire il percorso musicale e culturale della manifestazione.


