È tutto pronto a Terni per la prima assoluta de “La Leggenda dei tre compagni”, il nuovo film scritto e diretto da Arnaldo Casali, in programma sabato 3 ottobre alle 20.30 al Cinema Politeama, nell’ambito della rassegna “La Valle della Letizia – Francesco e i suoi compagni”. Il film propone un San Francesco inedito, umano, ironico e irriverente, lontano dall’immagine tradizionale del Santo consegnata nei secoli dal cinema e dall’arte. È il “Giullare di Dio” raccontato per la prima volta attraverso la commedia: un Francesco capace di ridere, scherzare e cantare anche nei momenti più difficili della sua vita. La storia prende spunto dalle memorie dei suoi tre compagni più fedeli, Leone, Rufino e Angelo, contenute nella “Compilazione di Assisi”, manoscritto scoperto nel 1922 e identificato come tale soltanto nel 1980. La vicenda è ambientata nell’autunno del 1224 all’Eremo di Sant’Urbano, a Narni, dove un Francesco anziano e malato è alle prese con la composizione del Cantico delle Creature, le visioni di frate Leone, una dolorosa operazione agli occhi e le stimmate da nascondere ai curiosi. Sul fondo c’è anche il contrasto tra la visione radicale della povertà sostenuta da Francesco e il processo di progressiva istituzionalizzazione dell’Ordine. Non mancano gli episodi più quotidiani e sorprendenti, come i piccoli desideri dei suoi compagni, tra un bicchiere di vino e un po’ di musica.
La sceneggiatura di Casali, scritta con la collaborazione di Francesco Salvi, è tratta dalle fonti francescane e dalle testimonianze dei tre compagni. Il film porta sullo schermo anche episodi mai raccontati prima dal cinema, dal teatro o dalla televisione, come la cauterizzazione degli occhi e la predica muta a San Damiano. A interpretare San Francesco è Francesco Salvi, che affronta il ruolo unendo le sue doti di attore drammatico e interprete comico. Al suo fianco Fabio Bussotti, che torna a vestire i panni di frate Leone a 35 anni dal Nastro d’argento ottenuto per il film di Liliana Cavani. Nel cast anche Moni Ovadia, Max Cavallari dei Fichi d’India, Stefano Chiodaroli, Rosario Terranova, Cecilia Di Giuli, Luisa Borini, Annalisa Aglioti, Adelmo Togliani e altri interpreti. Grande spazio è riservato al territorio umbro. Gran parte delle riprese si è svolta nell’area ternana e nei luoghi legati alla presenza francescana, dall’Eremo di Sant’Urbano a Narni a Orte, Vacone in Sabina, Cottanello e alla Cascata delle Marmore, fino ad Assisi e San Damiano. Il film è stato realizzato con la collaborazione delle realtà locali e dei frati minori, utilizzando anche riproduzioni di scritti autografi e oggetti legati alla tradizione francescana.
La produzione nasce da un progetto dell’Istituto di Studi Teologici e Storico-Sociali di Terni e di Cenacolo Cinema, con il contributo del Comune di Terni e della Regione Umbria. Il film rappresenta il seguito de “La Stella di Greccio”, realizzato nel 2023 e presentato successivamente in festival, scuole e rassegne in Italia e all’estero. Le musiche sono firmate da Paolo Paniconi, autore di numerose sigle Rai, mentre le canzoni originali sono di Marialuna Cipolla, candidata al David di Donatello per la colonna sonora de “Il ragazzo invisibile” di Gabriele Salvatores.


