TERNI – Debutto con botto, al PalaTerni, per il Campionato nazionale di Seria A1, A2 e B di ginnastica ritmica. La prima tappa della regular season ha portato a Terni le stelle più luminose della disciplina. Ecco perché tanto pubblico: oltre 3mila spettatori. In pedana, dalle due-volte campionessa e vicecampionessa italiana assoluta Sofia Raffaeli e Tara Dragas (Ginnastica Fabriano e l’A.S. Udinese), alle protagoniste indiscusse dei Giochi del Mediterraneo Viola Sella (SGM Forza e Coraggio) e Margherita Fucci (Cervia Ginnastica e Sport), fino alla medaglia di bronzo Flavia Cassano (Iris Giovinazzo). Tra le big internazionali, invece, la tre-volte campionessa del Mondo All-Around Darja Varfolomeev (scelta anche quest’anno dalle Campionesse d’Italia uscenti della Raffaello Motto Viareggio), l’ucraina Taisiia Onofrichuk (tesserata con Armonia d’Abruzzo) e la spagnola Alba Bautista.
La Serie A2 dalle 15 e la Serie A1 dalle 19: entrambe trasmesse in diretta streaming su Sportface Tv e Prime Video con la telecronaca e il commento tecnico dell’ex capitana delle Farfalle, medaglia olimpica e attuale consigliera federale, Marta Pagnini. La Serie B, invece, è in programma domenica 18 con inizio alle ore 10,30. In pedana, cinque esercizi anziché quattro: cerchio, palla, clavette, nastro e un quinto esercizio obbligatorio denominato Jolly, eseguito con uno dei quattro attrezzi a scelta della società.
Jolly, perché il punteggio del Jolly può sostituire quello dell’esercizio dello stesso attrezzo, ma soltanto se è superiore: quindi non aggiunge semplicemente un quinto punteggio, ma può permettere di migliorare uno dei quattro risultati diventando molto strategico e determinante per recuperare punti e migliorare il piazzamento di squadra. Infatti, la società deve valutare su quale attrezzo utilizzare il Jolly, considerando le caratteristiche delle ginnaste, il livello tecnico e le possibilità di ottenere un punteggio superiore. Inoltre, da quest’anno le prove in Regular Season sono quattro anziché tre: una stagione più lunga, che richiede maggiore continuità nella preparazione. Dunque, una maggiore valorizzazione delle ginnaste: ogni società deve schierare almeno quattro proprie ginnaste per prova, favorendo la crescita delle atlete del club. Il nuovo sistema punta quindi a premiare non soltanto le società che dispongono di una ginnasta di alto livello, ma anche quelle capaci di costruire una squadra completa, con diverse atlete competitive sui vari attrezzi.






