Soroptimist Terni, sessant’anni di impegno per i diritti

Tre giorni di iniziative dal 30 ottobre al 1° novembre

TERNI – Sessant’anni di attività al servizio della comunità, con particolare attenzione ai diritti delle donne, alla salute, all’istruzione e alla cultura. Il Soroptimist International Club di Terni celebra il traguardo dei sessant’anni dalla fondazione, avvenuta nel 1966, con un programma di iniziative in calendario dal 30 ottobre al 1° novembre 2026. Il programma è stato presentato questa mattina in Provincia dalla presidente del Club, Marialaura Scarcella. Il filo conduttore delle celebrazioni sarà «Custodire l’Umano attraverso i Diritti», un tema che richiama il valore della dignità della persona e si lega anche agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. «Oggi più che mai i diritti umani vanno difesi con convinzione, non in astratto, ma nella vita delle persone», ha sottolineato Scarcella, richiamando l’importanza dell’uguaglianza, del diritto alla salute e all’istruzione, della lotta alla violenza di genere e della tutela dell’ambiente. Fondato nel 1966, il Club ternano riunisce donne impegnate nelle professioni che mettono competenze ed esperienze a disposizione della collettività. Nel corso degli anni ha sviluppato progetti rivolti alla formazione, all’emancipazione femminile, alla solidarietà e alla sostenibilità ambientale, collaborando con istituzioni e realtà del territorio. Tra le iniziative più significative figura «Una stanza tutta per sé», progetto realizzato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri per creare spazi riservati e accoglienti nelle caserme, destinati all’ascolto delle donne vittime di violenza. Il Club di Terni intende potenziare ulteriormente questo servizio, destinandovi anche il ricavato della proiezione cinematografica prevista per l’8 novembre. L’impegno comprende inoltre il progetto «Sentinelle nelle professioni», che forma estetiste, parrucchiere e massaggiatrici a riconoscere i segnali della violenza e a indirizzare le donne verso i servizi di supporto. Tra gli altri interventi figurano il sostegno ai giovani talenti attraverso il progetto TOE – Ternana Opera Educativa, la promozione dello sport femminile, le attività di educazione finanziaria nelle scuole primarie e le iniziative per la tutela ambientale.

Particolare attenzione è riservata anche alla formazione e alla leadership delle giovani donne, attraverso il sostegno al corso promosso con l’Università Bocconi. A dare continuità alle attività è il Patto di collaborazione sottoscritto con il Comune di Terni, che consolida il rapporto tra associazione e amministrazione sui temi del contrasto alla violenza, della sostenibilità e della valorizzazione delle nuove generazioni. Il programma del sessantennale si aprirà venerdì 30 ottobre al Museo Diocesano di Terni con il convegno «Custodire l’Umano attraverso i Diritti». Parteciperanno la presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia, Lucia Taormina, e la vicepresidente di Soroptimist International Europe, Giovanna Guercio. Sono previsti gli interventi di fra Giulio Cesareo del Sacro Convento di Assisi, del rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, della professoressa Alessandra Lanciotti e del professor Mauro Volpi. La giornata si concluderà con una tavola rotonda dedicata al confronto con le istituzioni del territorio. Sabato 31 ottobre le delegazioni ospiti visiteranno lo Speco di Sant’Urbano e i luoghi francescani di Narni. In serata, durante la Cena dell’Amicizia, sarà premiato il progetto vincitore del concorso per la spilla del sessantennale, realizzata a partire dalle proposte delle studentesse e degli studenti del Liceo Artistico di Terni. Domenica 1° novembre è previsto un itinerario alla scoperta del patrimonio storico e artistico della città. Le iniziative proseguiranno l’8 novembre con la proiezione del film «Se domani non torno», nell’ambito della campagna internazionale Orange the World contro la violenza sulle donne. Il ricavato sarà destinato al progetto «Una stanza tutta per sé». «Custodire l’Umano significa custodire la dignità, la cultura, la pace e il futuro delle nuove generazioni», ha concluso la presidente Scarcella, ribadendo la volontà del Club di proseguire il proprio impegno anche oltre l’anniversario.

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